Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Comparto difesa e sicurezza, firmato il nuovo contratto. L'annuncio del ministro Brunetta

  • a
  • a
  • a

È stato firmato a Palazzo Vidoni il contratto per il comparto difesa e sicurezza. Ad annunciarlo è il ministero della Pa. Per il Governo hanno sottoscritto l’intesa i ministri Renato Brunetta (Pubblica amministrazione), Marta Cartabia (Giustizia), Lorenzo Guerini (Difesa), Luciana Lamorgese (Interno) e, in rappresentanza del ministro Daniele Franco (Economia), Lino Castaldi. 

 

 

"Forza Italia esprime grande soddisfazione per la firma del rinnovo del contratto di lavoro per il personale del comparto sicurezza-difesa. Si tratta di un evento importante e atteso da anni che giunge a conclusione grazie all’impegno e al lavoro del Ministro Brunetta, che si è posto subito questo obiettivo dopo il suo insediamento, e grazie a quello degli altri Ministri interessati". Lo afferma in una nota il senatore Maurizio Gasparri, componente del Comitato di Presidenza di Forza Italia. "Una battaglia che Forza Italia ha sempre condiviso e per la quale ci siamo sempre battuti in ogni sede. Si tratta (assieme agli emendamenti approvati anche grazie al mio intervento nella manovra di bilancio che stanziano maggiori risorse per le assunzioni, introducono la tanto auspicata tutela legale e all’articolo 27 un fondo per la realizzazione di interventi di natura previdenziale) di questioni fondamentali per il personale e che hanno definito un quadro complessivo di concreta attuazione del principio della specificità - aggiunge -. La battaglia continuerà per riconoscere in modo sempre più attivo questa specificità del comparto sicurezza-difesa, introdotta dal governo di centrodestra nel 2010 guidato da Silvio Berlusconi e che io e altri sostenemmo con convinzione allora, così come abbiamo fatto oggi". 

 

 

2Dopo la nostra richiesta e la sospensione del tavolo tecnico della scorsa settimana, gli impegni assunti ieri sera dal governo, con un emendamento alla legge di Bilancio che ha stanziato ulteriori risorse per finanziare il sistema indennitario, e una serie di impegni futuri su tutela legale, responsabilità civile, copertura sanitaria e assicurativa, regolamentazione del lavoro straordinario (con un tavolo di confronto che può partire già da gennaio), istituzione del comitato unico di garanzia per le pari opportunità, previsione di un codice di comportamento nelle relazioni sindacali, sono stati decisivi per la sottoscrizione dell’accordo" il commento della Fp Cgil dopo la stipula del nuovo contratto

 

 

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Un post condiviso da Renato Brunetta (@renatobrunetta_ufficiale)