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Clemente Mastella, show per il nuovo partito: "Noi terrapiattisti di centro. Calenda? Con me soffre di complesso di inferiorità"

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Clemente Mastella a ruota libera sulla situazione politica italiana. L'attuale sindaco di Benevento ha lanciato al Teatro Brancaccio la sua nuova creatura politica, Noi di centro. "Basta vedere quello che ha scritto il Censis: c’è un Parlamento che non capisce il Paese e un Paese che non capisce il Parlamento. Noi siamo un po' terrapiattisti di centro", ha affermato Mastella. 

 

 

Tra i compagni di viaggio del centro c’è anche Renzi? "Dipende, il mio invito è a tutti. La mia idea è quella di una Margherita 2.0: quelli che sono al centro devono mettersi assieme. Meno Calenda, che è un personaggio stravagante, un po' tolemaico: pensa a se stesso, non so dove andrà, farà la fine dell’asino di Buridano. Poi mi soffre, perché tanti anni fa gli facevo raccomandazioni: lui ha detto di denunciarmi ma poi non l’ha fatto. Soffre questo complesso psicologico di inferiorità rispetto a me. Mi dispiace ma io vado avanti a prescindere da lui", ha dichiarato ancora Mastella.

 

 

Spazio alle sue riflessioni sul Quirinale: "L’unica cosa che posso dire è che Berlusconi deve stare attento. Questi colloqui Meloni-Letta la dicono lunga, perché questi vogliono portare Draghi a tutti i costi, dopodiché si rischia di andare al voto. Però non so se hanno fatto i conti col Parlamento", ha sottolineato il sindaco di Benevento. "Berlusconi stai attento - ha ribadito l'ex ministro - la Meloni e qualche altro vogliono fotterti".