Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Covid, Prodi boccia l'Austria e il lockdown per i no vax: "Meglio l'obbligo del vaccino"

  • a
  • a
  • a

L'ex premier Romano Prodi è intervenuto a Il Caffè della domenica, su Radio24 Il Sole 24 ore, intervistato da Maria Latella. "Un lockdown limitato a chi non si vaccina, come ipotizzato dal Governo austriaco, più che pensare all’aspetto giuridico lo vedo molto complicato da applicare - ha affermato -. Io sulla materia sono un po' estremista, anche se non lo sono mai di natura; quando c’è una pestilenza ci dovrebbe essere il vaccino obbligatorio. Capisco di essere fuori dalla musica che suona in questo momento, però di fronte alla casa che brucia si chiamano i pompieri, questa è una regola di solidarietà".

 

 

Prodi ha quindi proseguito: "Poi quello che fanno gli austriaci - ha ribadito - mi sembra complicato come possono fare queste distinzioni in pratica nella vita quotidiana. La logica di isolare chi non si vaccina perché non faccia male agli altri è una logica fondamentalmente giusta, poi gli strumenti li applicherà Paese per Paese. Dobbiamo pure finirla con questa pandemia". Spazio poi al tema della legge elettorale: "Ad una nuova legge elettorale con questo Parlamento non si arriverà, no di sicuro, poi nel futuro Dio vede e Dio provvede, ma non vedo la volontà di cambiare la legge elettorale nell’anno e mezzo che ci separa dalle elezioni politiche", ha detto ancora Prodi.

 

 

Intanto, anche se in Italia i numeri dell’epidemia e dei vaccinati sono oggettivamente migliori che da altre parti d'Europa, il ministro Speranza vuole "restare con i piedi per terra, perché in tutta Europa la situazione è seria, l’onda del Covid è ancora alta. La strategia ha funzionato - ha rivendicato Speranza - Vaccini, green pass e mascherine, che non abbiamo tolto mai, ci stanno mettendo in condizioni di reggere meglio la quarta ondata. La Romania con meno di 20 milioni di abitanti e solo il 30% di vaccinati fa 600 morti al giorno. La proporzionalità è evidente, più un Paese sale con i vaccini e più è protetto", ha aggiunto il ministro della Salute.