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Covid, Letta conferma la strada del rigore: "Chi non vuole il Green pass vuole il lockdown"

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Il segretario del Pd, Enrico Letta, ha parlato a margine di una iniziativa pubblica nella sua città, a Pisa. "Abbiamo visto che sta succedendo in Austria, i messaggi dalla 
Germania, la Gran Bretagna. L’Italia ha fatto le scelte giuste fino adesso e vorrei che continuasse su questa strada. Il rigore sul Green pass ci consentirà di evitare nuovi lockdown. Chi non vuole il Green pass vuole il lockdown - ha spiegato -. Credo che questo sia molto semplice. La scelta austriaca mi sembra interessante da questo punto di vista. Quindi io mando un messaggio: è assolutamente fondamentale che il nostro Paese mantenga il rigore e che questo rigore riesca effettivamente a farci uscire definitivamente dalla pandemia da Covid".

 

 

Letta ha quindi parlato della possibile proroga dello stato di emergenza fino a marzo: "Il Pd seguirà le indicazioni e le scelte del governo che finora ha lavorato bene. Penso che se proporrà la proroga dello stato di emergenza vuol dire che questo sarà necessario e noi appoggeremo una eventuale richiesta del governo di prorogarlo - ha affermato -. Tuttavia ciò che è più importante è il rigore sull’applicazione delle regole che ci siamo dati. Le regole ci consentono la libertà della nostra vita privata, di divertimenti, di cinema, ci consentono la vita lavorativa, la continuità istituzionale. Manteniamo queste regole e allora saremo in grado di farcela. Necessario mantenere alta l’attenzione, perché la quarta ondata di pandemia ha bisogno di politiche serie e di reazioni all’altezza da parte delle istituzioni". 

 

 

Infine sul Pd e le sue dinamiche interne: "Sto cercando di creare in tutta Italia le condizioni perché si superino le logiche delle correnti e si cerchi di fare in modo che ci sia più unità, che si valorizzino le persone e si eviti di passare il tempo con liti interne - ha commentato -. Ho sempre visto quanto inutili sono le energie impegnate nelle liti interne, e quanto ci sia bisogno di parlare all’esterno".