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Di Maio, avviso a Berlusconi: "Gli alleati lo esaltano la mattina per affondarlo la sera". E attacca Renzi

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Un attacco frontale a Matteo Renzi, un avviso a Silvio Berlusconi, un elogio al presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. Scatenato il ministro degli esteri Luigi Di Maio, esponente del Movimento 5 Stelle, ospite de L'Aria che tira, la trasmissione di La7 condotta da Myrta Merlino. Di Maio sta facendo il giro dei programmi televisivi per presentare il suo primo libro, intitolato Un amore chiamato politica. Nel corso dell'intervista ha ribadito, come aveva già fatto a Porta a Porta e a Otto e mezzo, che spera di essere giudicato "per quello che ho fatto. Dal decreto dignità, dal reddito di cittadinanza, dal record di export" e non dalle polemiche.

Duro con Matteo Renzi che a suo avviso ama essere protagonista di colpi di scena politici, cosa che vorrebbe fare anche nel voto di febbraio, per l'elezione del successore di Mattarella, come del resto è accaduto in occasione del passaggio al Senato del Ddl Zan. L'ex leader del Movimento 5 Stelle ha lanciato anche un avviso a Silvio Berlusconi, capo di Forza Italia. Secondo il ministro tra i suoi alleati c'è chi lo esalta la mattina per affondarlo la sera, anche in questo caso il riferimento è al prossimo voto per il nuovo inquilino del Quirinale.

Di Maio non si è tirato indietro nemmeno quando gli è stato chiesto di fare un esame di coscienza dei suoi errori, a partire da quando annunciò la necessita di un impeachment nei confronti proprio di Mattarella: "Ho sbagliato, poi con il presidente è iniziato uno splendido rapporto. Ma anche a chi mi ha preceduto ed era super titolato ha dovuto sostenere un lungo tirocinio in politica, commettendo grandi danni da ministro. Io ho fatto lavori umili nella mia vita per pagarmi gli studi ma questo aspetto non può essere usato per denigrare me o le persone che si sono comportate così".