Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Salvini, chiesto a Draghi il taglio del reddito di cittadinanza: "Non va dato a chi passeggia per strada"

  • a
  • a
  • a

Salvini ha ancora criticato la misura del reddito di cittadinanza, invocandone un taglio significativo anche nell'ultimo colloquio avuto con il premier. "A Draghi ho chiesto di tagliare abbondantemente il reddito di cittadinanza, va dato a chi non può lavorare, a chi è disabile e non ce la fa, no a chi non vuole lavorare, che è una offesa a chi si alza alle 5 di mattina - ha affermato il leader della Lega da Seveso, dove si è recato in vista del ballottaggio, che vede in corsa la candidata Alessia Borroni -. Non ci sono redditi di cittadinanza da regalare a quelli che passeggiano per strada, quel poco che c’è va dato a chi fatica a Seveso, e non a chi arriva domattina", ha ribadito.

 

 

Salvini ha quindi proseguito: "Tra noi e la sinistra - ha spiegato - ci sono due visioni diverse, per esempio sulla sicurezza. Finite le elezioni ci sarà qualcosa da sistemare anche al ministero dell’Interno, qualcuno non sa fare il suo mestiere, al posto sbagliato, nel momento sbagliato", ha sottolineato.

 

 

Critica contro la Lamorgese anche Giorgia Meloni: "La Lamorgese ha consentito volutamente che quello che è accaduto alla Cgil accadesse e mi chiedo perché - ha commentato durante una manifestazione elettorale a Torino - vedere dopo un’ora e mezza che quelli di Forza Nuova avevano annunciato l’assalto alla Cgil che davanti alla sede della Cgil c’erano sette agenti anche quella è una scelta. A questo punto a me pare che il ragionamento sia abbastanza chiaro - ha detto Meloni - il governo non fa niente e il giorno dopo si dà la colpa all’opposizione. Si chiama strategia della tensione, l’abbiamo conosciuta ma è una cosa molto grave che certo non giova a me, certo non giova all’opposizione, certo non giova alla destra, giova alla sinistra, giova al governo. Giova alla sinistra che può dire che c’è una destra impresentabile e giova al governo che può dire che chiunque scende in piazza per manifestare legittimamente e pacificamente contro i provvedimenti dell’esecutivo è impresentabile".