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Scontri con la polizia e assalto alla Cgil, quattro arresti. Letta: "E' ora di sciogliere Forza Nuova"

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Primo bilancio degli scontri a Roma nel corso della manifestazione No green pass. Quattro persone sono state arrestate: secondo quanto emerge da fonti della questura, sono in corso indagini per individuare altre responsabilità in capo agli altri soggetti fermati, fra cui il leader di Forza Nuova Castellino, sorvegliato speciale che ha violato numerose prescrizioni. Alcuni appartenenti delle forze di polizia sono rimasti feriti in occasione degli scontri: numerose le persone fermate e identificate nei cui riguardi sono in atto valutazioni sulla loro posizione.

 

 

"E' l'ora di sciogliere Forza Nuova", ha twittato il segretario del Pd Enrico Letta. "Alla guida dei manifestanti no green pass che hanno assaltato la sede della Cgil c’erano Fiore e Giuliano Castellino, entrambi leader del movimento neofascista Forza Nuova. Sono fuorilegge, va sciolta immediatamente questa organizzazione di neofascisti. Solidarietà alla Cgil", ha scritto sempre sui social Davide Farone di Italia Viva. L'episodio più significativo di questa giornata di sabato 9 ottobre è stato quando alcuni dimostranti si sono accalcati davanti all’edificio che ospita il sindacato della Cgil, tra cori e striscioni contro il segretario Maurizio Landini, e sono entrati all’interno.

 

 

La Cgil ha rivendicato: "La nostra sede nazionale, la sede delle lavoratrici e dei lavoratori, è stata attaccata da Forza Nuova e dal movimento no vax. Abbiamo resistito allora, resisteremo ora e ancora - si legge in una nota -. L’assalto alla sede della Cgil nazionale è un atto di squadrismo fascista. Un attacco alla democrazia e a tutto il mondo del lavoro che intendiamo respingere. Nessuno pensi di far tornare il nostro Paese al ventennio fascista".