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Elezioni, al centrosinistra Milano, Napoli e Bologna. Roma e Torino al ballottaggio. Il centrodestra vola in Calabria

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In Italia alle amministrative vince il centrosinistra in tre grandi città già al primo turno: Bologna, Milano e Napoli, rispettivamente con i candidati Matteo Lepore, il sindaco uscente Beppe Sala e Gaetano Manfredi. A Roma lo scenario è sembrato incerto all'inizio ma poi si è delineato  e la sfida al ballottaggio del 17-18 ottobre sarà, con ogni probabilità, tra Enrico Michetti, candidato del centrodestra nella corsa al Campidoglio, e il rivale del centrosinistra Roberto Gualtieri. A Torino, ormai superata la metà dei seggi scrutinati, Stefano Lo Russo del centrosinistra è in vantaggio, seguito a distanza di quattro punti da Paolo Damilano. Per il centrodestra l'unico sorriso arriva dalle regionali in Calabria: stravince Roberto Occhiuto il cui successo non è mai stato in discussione.

 

 

ROMA Enrico Michetti contro Roberto Gualtieri, centrodestra contro centrosinistra. Il prossimo sindaco della Capital uscirà dalla sfida tra l’avvocato appassionato dell’Antica Roma e il deputato del Pd, ex ministro dell’economica del governo Conte. Il ballottaggio si terrà domenica 17 e lunedì 18 ottobre, e non vedrà in campo né la sindaca uscente Virginia Raggi, né l’outsider Carlo Calenda. In base ai dati parziali forniti dal Ministero dell’Interno, infatti, Michetti risulta davanti con il 30.86% dei voti, seguito da Gualtieri (26,92%), Raggi (19,9%) e Calenda (18,34%). A decidere il secondo tempo della partita che mette in palio la poltrona di palazzo Senatorio sarà quindi la capacità di intercettare gli elettori che al primo turno si sono schierati per la candidata del Movimento e per il leader di Azione. Da capire poi quanto e come peserà l’astensionismo dopo che l’affluenza ai seggi nella Capitale ha fatto registrare un calo di votanti superiore all’8%. In base ai dati definitivi del Viminale si è, infatti, recato alle urne solo il 48,8% degli aventi diritto contro il 57% delle elezioni che portarono al Campidoglio Virginia Raggi nel 2016.

 

 

MILANO Non c'è stata partita a Milano con Giuseppe Sala, candidato del centrosinistra, che strappa il bis. Mai in discussione il suo primato. Secondo i dati del Viminale, con 940 sezioni scrutinate su 1.248, Sala raggiunge il 57,51% con 200.991 voti, mentre Luca Bernardo, in corsa per il centrodestra, si ferma al 32,24% con 112.670 preferenze. Gianluigi Paragone, sostenuto anche da Grande Nord, ottiene il 3% e precede Layla Pavone (M5S) il 2,71%. BOLOGNA "Siamo pronti perché Bologna torni a essere la città più progressista di Italia". Così Matteo Lepore, il candidato sindaco vincente della coalizione di centrosinistra a Bologna, ha commentato il suo trionfo. "Il voto - ha proseguito - ha premiato la nostra idea di coalizione, la più larga di Italia", composta infatti dalla lista di Isabella Conti, sindaca di San Lazzaro di Savena e iscritta a Italia Viva di Matteo Renzi, dal Movimento 5 stelle e dalla Coalizione civica. Dimostrazione, secondo il neosindaco, che la sinistra unita ha sempre possibilità di raggiungere risultati positivi. Lepore vola con 62,25%, ampio divario per Fabio Battistini (centrodestra) che si trova al 29,44%.  NAPOLI Sicuro del trionfo nel capoluogo della Campania il candidato del centrosinistra (in coalizione con M5S) Gaetano Manfredi con il 61,9% (proiezioni Opinio per Rai, campione dell'81%). Surclassato il candidato del centrodestra Catello Maresca al 22,7%. Segue l’ex sindaco Antonio Bassolino candidato indipendente all’8,6%, e Alessandra Clemente al 5,7%. TORINO La partita resta aperta e si profila il ballottaggio sotto la Mole. Stando alle quarte proiezioni di Consorzio Opinio Italia per Rai, con una copertura del campione del 82%, Stefano Lo Russo, candidato del centrosinistra, è al 43,9% dei voti mentre il candidato del centrodestra Paolo Damilano al 38,6%. Terza con molto distacco è Valentina Sganga del Movimento 5 Stelle, che si ferma al 9%.

 

 

CALABRIA Roberto Occhiuto, neo presidente della Calabria: "Siamo felici perché abbiamo avuto un risultato straordinario. Qui abbiamo vinto perché abbiamo parlato solo delle soluzioni per le Calabria" ha detto il neo governatore il cui successo non è mai stato in dubbio. Il candidato del centrodestra ha subito avuto un divario ampio con il rivale del centrosinistra. Stando alle quinte proiezioni di Consorzio Opinio Italia per Rai, con una copertura del campione al 69%, Occhiuto è al 54%,la candidata dem Amalia Bruni al 26,9%. Terzo Luigi De Magistris al 17,2%, quarto Gerardo Oliverio all’1,9%.