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Renzi: "Sono anni che mi danno per morto ma sono sempre qui". E apre a Forza Italia

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Continua il tour in Sicilia di Matteo Renzi, tra campagna elettorale e la presentazione del libro Controcorrente. L'ex premier, sabato 25 settembre, è a Palermo. "Contro il bipopulismo, estremisti del Pd-M5S da una parte e no green pass dall’altra noi abbiamo uno spazio ampio che va oltre Italia Viva. Sono anni che mi danno per morto ma sono sempre qui", ha detto il leader di Italia Viva. "Abbiamo fatto la differenza col 2% mandando a casa il Salvini del Papeete e il Conte delle dirette Facebook, spero e credo che potremo farlo anche a Palermo, in Sicilia e Italia con una percentuale molto più alta del 2% grazie al radicamento che Italia Viva ora ha sul territorio", ha aggiunto Renzi.

 

 

Renzi ha quindi proseguito: "Il disegno di Italia Viva - ha affermato - è quello di stare in un’area centrale riformista che può fare la differenza. Con Forza Italia abbiamo lavorato su posizioni opposte per tanti anni. Oggi però lo scenario è mutato e in questa novità, oggettivamente, con il mondo che fa riferimento a Forza Italia penso che si possa dialogare in questa area centrale riformista, a livello ministeriale con Carfagna e Gelmini, per esempio, dialoghiamo già molto bene".

 

 

Renzi ha quindi ribadito la sua linea: "Da una parte la Lega e Fratelli d’Italia che sono sovranisti, con posizioni come quella del no al green pass e l’antieuropeismo - ha spiegato l’ex premier - dall’altro lato il Partito Democratico, da cui provengo, sembra innamorato dei 5 stelle, con reddito cittadinanza e no alle infrastrutture. Siamo in una fase nella quale ci si muove tutti con molta nebbia all’orizzonte, la presenza di Draghi funziona da safety car con le macchine dei partiti. Da gennaio con l’elezione del presidente della Repubblica inizieremo a fare sul serio anche sui territori". Ma sull'elezione del Capo dello Stato, Renzi fa ancora melina: "E' prematuro parlarne", ha detto.