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Salvini attacca sul reddito di cittadinanza: "Migliaia di persone prendono il sussidio per non fare nulla"

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Lunga intervista di Matteo Salvini a Cartabianca, nella puntata di martedì 14 settembre. Il segretario della Lega è intervenuto in collegamento e ha risposto alle domande da studio di Bianca Berlinguer e di Paolo Mieli, anche lui ospite ma in studio. Il tema principale è stato quello del reddito di cittadinanza: "Se dobbiamo risparmiare, facciamolo sul reddito di cittadinanza e lasciandolo a chi non può lavorare. Ma la verità che emerge ogni giorno è che ci sono migliaia di persone che prendono il sussidio per non fare nulla dal mattino alla sera - ha commentato -. Teniamo quota 100 e se dobbiamo risparmiare andiamo a tagliare sul reddito di cittadinanza, visto che il mantenimento della prima costa 400 milioni, del secondo 8 miliardi". 

 

 

Salvini ha poi proseguito: "Nell’anno del Covid non si possono rubare cinque anni di vita ai lavoratori innalzando l’età pensionabile. Il rinnovo di Quota 100 costerebbe 400 milioni - ha ribadito -. Teniamolo per garantire il diritto alla pensione". Il discorso si è poi spostato sul green pass ai lavoratori: "Quali lavoratori - si è chiesto Salvini - con quali mansioni, a contatto con il pubblico, chiusi negli uffici, perché ovviamente bisogna tutelare la salute, ma non bisogna arrivare a degli assurdi. Ci sono mamme che hanno i bimbi che vanno agli asili nido e alla scuola materna e non puoi entrare a ritirarli o andarli ad accompagnare in classe se non hai il green pass". 

 

 

Infine sull'obbligo vaccinale: "Il vaccino è sacrosanto, non imposto ma suggerito. Offriamo la possibilità a tutti di vaccinarsi, ma ci sono alcuni milioni di italiani che per scelta, impossibilità o dubbio non hanno percorso questa strada. Io non li vado a prendere casa per casa - ha detto il segretario della Lega -. I no vax sono come i no Tav, i no Tap, quelli che dicono no con la violenza non fanno parte del dibattito democratico".