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Silvio Berlusconi, controlli di routine post Covid? Non proprio. Il vero motivo del ricovero e con chi era

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Controllo di routine post Covid? Non proprio. Il ricovero lampo di Silvio Berlusconi al San Raffaele di Milano sembra aver avuto una origine diversa. Secondo quanto emerso da alcune fonti ospedaliere interpellate dal Corriere della Sera, il leader di Forza Italia infatti aveva un controllo di routine programmato, ma probabilmente il suo ricovero di giovedì sera nel nosocomio milanese in cui lavora il suo medico di fiducia, Alberto Zangrillo, è stato anticipato a causa di un piccolo malore. Berlusconi sarebbe stato accompagnato presso la struttura dalla compagna Marta Fascina, oltre che da alcuni collaboratori e uomini della scorta.

 

 

Il suo ricovero è durato meno di 24 ore, ufficialmente appunto per “controlli dovuti” legati ai suoi problemi di aritmia cardiaca e agli strascichi del Covid, che lo hanno tormentato nei mesi scorsi. L'attenzione resta quindi molto alta sulle condizioni di salute del presidente di Forza Italia, prossimo al compimento degli 85 anni, praticamente tra un mese (il compleanno è il 29 settembre). Dal partito hanno fatto trapelare rassicurazioni sull'ex Cavaliere, ricoverato stavolta per dei “controlli approfonditi come già accaduto in passato, quindi i medici hanno ritenuto di visitarlo”.

 

 

L’ultimo anno è stato piuttosto tribolato per Berlusconi, che ultimamente è però apparso in più che discreta forma. In particolare il leader di Forza Italia è stato ricoverato quasi un mese ad aprile, mentre l’11 maggio aveva subito un ulteriore ricovero per altri controlli. Ovviamente l'ex presidente del Milan non ha mai smesso di seguire da vicino le vicende politiche e di partito: non a caso ha recentemente incontrato Matteo Salvini, con il quale prosegue il progetto di una federazione di centrodestra di governo. Senza dimenticare la presunta richiesta di coinvolgimento nel centrodestra fatta al presidente del Coni, Giovanni Malagò, che tuttavia avrebbe gentilmente declinato l'offerta. Fatto, quest'ultimo, smentito però dall'entourage dell'ex Cavaliere.