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Green Pass, scatta l'obbligo da lunedì: oggi il nuovo decreto. Come funzionerà

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Oggi giovedì 22 luglio è il giorno del nuovo decreto: obbligo di green pass per i luoghi a rischio assembramento (spettacoli, viaggi, sport). Mentre si tratta sui ristoranti.  Dunque l’obbligo di green pass per i luoghi a rischio assembramento ottiene il via libera dei presidenti di Regione. E oggi il governo approverà il decreto che impone anche in zona bianca di presentare la certificazione verde per spettacoli, viaggi, sport. Si tratta ancora sui ristoranti al chiuso, ma la linea prevalente è di prevedere un pass “leggero” quindi rilasciato a chi ha effettuato soltanto una dose, oppure il tampone negativo effettuato nelle 48 precedenti. È la condizione indispensabile per cambiare i parametri che misurano le zone di rischio e lasciare tutta l’Italia in zona bianca durante l’estate. La variante Delta del virus continua a correre, i contagi aumentano ogni giorno. Sale anche il numero di vaccinati, ma in maniera troppo lenta.

 

 

La strada scelta dal governo per garantire alle attività di rimanere aperte anche con una risalita della curva epidemiologica è dunque consentire gli ingressi nei luoghi affollati soltanto a chi risulta immunizzato, oppure guarito, oppure ha effettuato un tampone. Senza escludere che anche nei luoghi di lavoro si possa prevedere il trasferimento — o addirittura la sospensione — per chi rifiuta di vaccinarsi così come è già previsto per i sanitari. Il decreto sarà approvato domani per entrare in vigore il 26 luglio scongiurando così il rischio dei cambia di fascia. Nel documento approvato dai presidenti di Regione si ritiene "indispensabile che l’utilizzo delle certificazioni verdi sia esteso, a prescindere dal contesto epidemiologico territoriale di riferimento, alle seguenti attività: grandi eventi sportivi e di spettacolo, discoteche, fiere e congressi". È il via libera atteso dal governo che oggi inserirà nell’elenco anche i treni a lunga percorrenza, gli aerei e le navi. Servirà il certificato pure per i ristoranti al chiuso, ma è probabile che basterà soltanto la prima dose di vaccino. L’obbligo di green pass serve a tenere aperte le attività, ma anche a consentire una capienza maggiore nei luoghi al chiuso. Al cinema e al teatro bisognerà presentarlo all’ingresso, ma non sarà indispensabile occupare i posti alternati e le sale potranno essere riempite.

 

 

La norma che regola l’eventuale obbligo vaccinale per la scuola non sarà inserita nel prossimo decreto legge. La discussione interna al governo è ancora in corso, su questo argomento si attende il parere del Comitato tecnico scientifico. Intanto i governatori hanno chiesto al governo di "raccomandare la vaccinazione per il personale scolastico e universitario, sia docente che tecnico-amministrativo", ma soprattutto di "prevedere che in caso di focolai a scuola possa seguire le lezioni in presenza soltanto chi ha il green pass".