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Covid, Speranza sul cambio di colore delle regioni: "Peserà più il tasso dei ricoveri"

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Il ministero della salute e la cabina di regia sul monitoraggio del Covid stanno rivalutando i criteri da applicare per determinare il cambio di colore delle regioni a seguito dell'evoluzione della pandemia. In questo senso, il ministro della salute ha fatto alcune anticipazioni. "In una fase caratterizzata da un livello importante di vaccinazione è ragionevole che nei cambi di colore e nelle conseguenti misure di contenimento pesi di più il tasso di ospedalizzazione e ricoveri rispetto agli altri indicatori", ha detto Speranza alla riunione organizzata dalla nuova presidenza slovena con i ministri di Germania, Portogallo e Slovenia.

 

L'indicazione arriva nel giorno in cui i dati del report settimanale dell'Iss evidenziano un innalzamento importante dell'indice Rt, arrivato a 0.91 rispetto allo 0.66 di sette giorni fa. Una situazione delicata che fa il paio con l'allarme lanciato dall'ordine dei medici, che evidenzia come ancora solo pochi ragazzi siano stati vaccinati, con il rischio che in autunno la situazione a scuola si faccia preoccupante. Tanto più a fronte dell'aggressività della variante delta, che "obbliga a mantenere la mascherina e un adeguato distanziamento". Un invito a superare il solo indice Rt quale indicatore delle misure restrittive sui territori arriva anche dal presidente dell'assemblea legislativa dell'Umbria, Marco Squarta.

 

"Stando agli ultimi dati forniti dalla Regione, in Umbria 354mila 341 persone hanno completato il ciclo e 534mila 980, ossia il 70 per cento, hanno già ricevuto la prima dose, questo lo ritengo un segnale incoraggiante. In questo modo, altrimenti, si soffre il paradosso della situazione: Regioni come l’Umbria, che svolgono un numero importante di tamponi, non possono venire penalizzate perchè rintracciano i contagiati. L’indice Rt viene calcolato con parametri che andrebbero rivisti e modificati proprio perchè un’incidenza maggiore dovrebbero averle il numero dei ricoveri e dei decessi".