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Green pass, Salvini: "Ne parleremo se e quando sarà necessario". Il M5S: "Va esteso solo se aumentano contagi"

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Un green pass "esteso" non piace nè al leader della Lega, Matteo Salvini, ne al Movimento 5 Stelle. "Il green pass? Ne parleremo se e quando ce ne sarà la necessità. Adesso chiediamo attenzione, rispetto delle regole però non possiamo terrorizzare la gente prima del tempo. Se ce ne sarà la necessità, vedremo di investire in sicurezza", ha detto il leader leghista a margine dell’inaugurazione di un punto Lega in viale Abruzzi a Milano.

 

"Noi vogliamo garantire un’estate in salute e al lavoro per milioni di italiani. Fortunatamente, la situazione è positiva, il piano vaccinale corre. I fragili e gli anziani sono coperti all’80 per cento. Quindi, continuiamo a fornire salute e vaccini a chi ne ha bisogno. Se aumentano i contagi, ma diminuiscono come oggi i morti e i ricoverati, con questa malattia dovremo conviverci. Quindi, prudenza, attenzione, mascherine quando servono, ma non terrorizziamo la gente prime del tempo", ha spiegato. Quasi sulla stessa lunghezza d'onda anche il M5S. "Sul Green pass esteso occorre buon senso e non dividersi in tifoserie: su un tema così delicato che impatta sulla vita quotidiana delle persone non si possono rincorrere bandierine politiche. Il pass deve essere considerato la soluzione solo in caso di un sensibile aumento dei contagi, allo scopo di evitare una nuova stagione di chiusure e restrizioni. In ogni caso, anche qualora si decida di introdurlo per eventi e manifestazioni sportive, per noi è imprescindibile introdurre la gratuità dei tamponi", hanno dichiarato i deputati pentastellati della commissione affari sociali.

 

"La situazione epidemiologica non richiede al momento una misura come quella proposta da Emmanuel Macron in Francia. Usare il green pass come strumento per affrontare l’emergenza è sicuramente una buona idea, armonizzandolo con i tamponi da fare gratuitamente per chi non può accedere alle vaccinazioni; ma non per andare al bar o al ristorante quanto invece per partecipare a grandi eventi o andare per esempio in discoteca", ha aggiunto il movimento fondato da Beppe Grillo.