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Decreto lavoro, tutte le misure: cashback, Tari, cartelle esattoriali e licenziamenti

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Il decreto lavoro è sul tavolo del consiglio dei ministri che si è riunito oggi, mercoledì 30 giugno, alle ore 16. Il testo contiene diverse misure che riguardano lo sblocco dei licenziamenti, il cashback, la Tari, le cartelle esattoriali e altre ancora. Eccole nel dettaglio.

 

Cashback "Il programma di attribuzione dei rimborsi in denaro per acquisti effettuati mediante l’utilizzo di strumenti di pagamento elettronici disciplinato dal decreto del ministero dell’Economia e delle finanze del 24 novembre 2020, è sospeso per il semestre del predetto decreto", ossia per il secondo semestre 2021.

Cartelle esattoriali Nuova proroga per l’invio delle cartelle esattoriali al 31 agosto, dal precedente 30 giugno.

Tari Differita dal 30 giugno al 31 luglio anche la tassa sui rifiuti, di competenza dei Comuni. Pertanto l'invio della Tari ai contribuenti da parte degli enti locali non avverrà nel mese di luglio, con la maggior parte dei Comuni che invieranno la prima rata a settembre. Termine massimo del dilazionamento dei pagamenti resta il 28 febbraio.

Nuova Sabatini Il decreto prevede anche la semplificazione e il rifinanziamento della misura della Nuova Sabatini. "al fine di assicurare continuità alle misure di sostegno agli investimenti produttivi delle micro, piccole e medie imprese".

 

Alitalia Slitta al 16 dicembre 2021, la scadenza del prestito ponte concesso ad Alitalia. La precedente scadenza era il 30 giugno. "Nelle more della decisione della Commissione europea Alitalia - Società Aerea Italiana s.p.a. e Alitalia Cityliner s.p.a. in amministrazione straordinaria sono autorizzate alla prosecuzione dell’attività di impresa, ivi compresa la vendita di biglietti", si legge nel testo. "Nello stato di previsione del Ministero dello sviluppo economico è istituito un fondo, con una dotazione di 100 milioni di euro per l’anno 2021, diretto a garantire l’indennizzo dei titolari di titoli di viaggio e voucher emessi dall’amministrazione straordinaria in conseguenza delle misure di contenimento previste per l’emergenza epidemiologica da Covid-19 e non utilizzati alla data del trasferimento dei compendi aziendali".

Licenziamenti Il testo del decreto prevede che "i datori di lavoro delle industrie tessili, delle confezioni di articoli di abbigliamento e di articoli in pelle e pelliccia, e delle fabbricazioni di articoli in pelle e simili, identificati, secondo la classificazione delle attività economiche Ateco2007, con i codici 13, 14 e 15, che, a decorrere dalla data del 1° luglio 2021, sospendono o riducono l’attività lavorativa, possono presentare, per i lavoratori in forza alla data di entrata in vigore del presente decreto, domanda di concessione del trattamento ordinario di integrazione salariale di cui agli articoli 19 e 20 del decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 aprile 2020, n. 27 per una durata massima di diciassette settimane nel periodo compreso tra il 1° luglio e il 31 ottobre 2021. Per i trattamenti concessi ai sensi del presente comma non è dovuto alcun contributo addizionale".