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M5S: Grillo e il processo al figlio Ciro, Sgarbi a Quarta Repubblica: "E' in preda alla dissoluzione"

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"La dannazione di Beppe Grillo comincia quando comincia il calvario del figlio Ciro, ormai la dissoluzione è così intensa sia se lui rimane sia diventa leader Conte. Grillo è il garante ma oggi garantisce solo la dissoluzione del movimento". E' l'opinione di Vittorio Sgarbi, ospite di Nicola Porro a Quarta Repubblica su Rete 4.

 

Il parlamentare e critico d'arte è lapidario: "La dissoluzione di Grillo è iniziata con il processo del figlio. Il suo messaggio violento di fine aprile è stato emblematico del suo stato d'animo", ha spiegato Sgarbi. Concordando con Mario Giordano, altro ospite in studio, sul fatto che "Conte non ha un voto e ora vuole dettare le regole in un partito a cui non è neanche iscritto", Sgarbi ribadisce la sua convinzione che il M5S sia di Grillo e che sia stato lui il vero artefice della nascita e sviluppo del Movimento, che nelle elezioni politiche del 2018 aveva raccolto il 33 per cento dei voti. "Il video del 19 aprile segna una svolta, quando capisce che il figlio sta per essere rinviato a giudizio fa quel video e lì c'è di nuovo il Grillo movimentista", ha poi evidenziato Giordano. "Penso che alla fine vincerà #Conte, non vedo un compromesso. Oggi nella conferenza stampa di Conte ho visto la degrillizzazione del movimento", ha poi aggiunto Augusto Minzolini, ex parlamentare di Forza Italia e ora direttore de Il Giornale.

 

Il dibattito nel talk show di Rete 4 è nato dal caos all'interno del Movimento a poche ore dalla conferenza stampa dell'ex premier Conte, che ha di fatto lanciato un ultimatum al partito e che domani consegnerà a Grillo e Crimi le condizioni imprescindibili per la sua permanenza nel M5S. "Troveremo una soluzione per andare avanti nel migliore dei modi per rispetto di tutti gli iscritti del Movimento cinque stelle. Noi siamo abituati agli scossoni da sempre, abbiamo cambiato mille volte ma rimanendo fedeli ai nostri principi e valori", ha detto il presidente della Camera, Roberto Fico, ospite a In Onda su La7.