Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Morte David Rossi, la protesta di Fratelli d'Italia: "Noi ai margini della commissione d'inchiesta, pronti a lasciare"

  • a
  • a
  • a

"Si sono spartiti tutti i ruoli guida delle commissioni d'inchiesta, dividendoseli all'interno della maggioranza, ignorando il rispetto della delicatezza dei temi trattati". E' una dura presa di posizione di Francesco Lollobrigida, capogruppo di Fratelli d'Italia. Denuncia quello che a suo avviso è stato il tentativo di tenere da parte proprio Fdi nella commissione d'inchiesta sulla morte di David Rossi, l'ex responsabile della comunicazione di Banca Mps, morto il 6 marzo 2013. Passati oltre otto anni, quella drammatica vicenda non è stata ancora affatto chiara. 

Lollobrigida spiega che a suo avviso appare "ragionevole pensare che il tentativo di marginalizzare l'opposizione, tenendola fuori dagli uffici di presidenza delle commissioni di inchiesta, sia un tentativo di rallentare, se non inficiare, la necessità di portare alla luce la verità e di rendere giustizia alle vittime". Parole taglienti che criticano l'accordo raggiunto tra le varie forze di maggioranza mai "accaduto prima d'ora, in nessuna precedente legislatura, che né le presidenze né le vicepresidenze siano state affidate all'opposizione. Ricordiamo che la commissione di inchiesta sulla scomparsa di David Rossi è stata proposta e ottenuta grazie a Fratelli d'Italia e in particolare all'infaticabile impegno del collega onorevole Walter Rizzetto".

Lollobrigida puntualizza che proprio per questo aspetto la stessa famiglia della vittima lo aveva indicato come il "garante ideale". Ovviamente l'obiettivo è sempre quello di cercare a far luce su una vicenda dai "lati oscuri che coinvolgerebbe politica, magistratura e criminalità, suggerendo alle forze politiche di sceglierlo quale presidente". Fratelli d'Italia entro le prossime ore valuterà la permanenza o meno di Lollobrigida all'interno della stessa Commissione: "E' evidente e insostenibile che far rientrare le commissioni di inchiesta in trattative di maggioranza, utilizzando la forza dei numeri per escludere l'opposizione - continua - è un fatto gravissimo che abbiamo provato a denunciare al presidente della Camera, Roberto Fico, senza alcun esito".