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Riaperture, Fedriga: "Grazie alle Regioni stop al coprifuoco nelle zone bianche"

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"Su nostra richiesta, le Regioni potranno far cadere il coprifuoco appena si troveranno in zona bianca. Questo supera il decreto e anticipa le aperture che sarebbero dovute arrivare in luglio". Lo dice Massimiliano Fedriga, presidente della Conferenza delle Regioni e governatore del Friuli Venezia Giulia, in una intervista al Corriere della Sera. "Con il ministro Speranza abbiamo raggiunto l'accordo. Dato il notevole miglioramento dei dati sulla pandemia, si potranno anticipare molte riaperture e, ferme restando le norme sul distanziamento, si potrà davvero ripartire", afferma.

Con i presidenti di Regione "abbiamo condiviso la proposta da avanzare al governo". "In zona bianca si potranno riaprire i parchi tematici, gli spettacoli anche viaggianti, le fiere e le manifestazioni, le piscine al chiuso, i matrimoni e altre cerimonie, le sale gioco e scommesse e i casinò", continua il presidente della Conferenza. "La commissione Salute della Conferenza ha ricevuto il mandato per valutare quali siano le condizioni di attuabilità", in vista della possibilità di vaccinare i turisti nelle località di vacanza.

 

"Ovvio che piacerebbe a tutti noi garantire la vaccinazione anche a chi si sposta. E certamente stiamo ragionando sul range di tempo in cui può essere fatto il richiamo della vaccinazione e come, su quella base, organizzare la cosa più utile per tutti", spiega. Tra le preoccupazioni della stagione estiva alle porte, "quella di reimportare l'infezione con chi arriva dall'estero. Ma dal primo luglio partirà il pass europeo che viene rilasciato se si è vaccinati, se si è guariti dal Covid nei sei mesi precedenti o se si ha un tampone negativo recente". Per quanto riguarda il Recovery Fedriga aggiunge "stiamo impostando le modalità di collaborazione con il go verno: è fondamentale che ci sia una regia che metta insieme i diversi progetti. Perche ovviamente il Piano dovrà integrarsi con gli altri progetti già esistenti, della Regione, dello Stato e dell'Unione, che non è semplicissimo".