Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Letta da Fazio: "Alleanza con il M5S? Per loro non siamo più il partito di Bibbiano"

  • a
  • a
  • a

Il segretario del Pd, Enrico Letta, ha rilasciato una intervista a Che tempo che fa, il talk show di Fabio Fazio in onda su Rai3 nella puntata di domenica 23 maggio. "Io non mollo, sono tornato qui per questo, per aiutare i giovani e dare un aiuto", ha detto sulla sua proposta di una tassa di successione e di una dote per i maggiorenni. "L’ho detto per lo stesso motivo per cui ho scritto il libro e per cui mi chiedono perché ero tornato in Italia a fare politica dopo sei anni - ha poi ribadito -. L’Italia non è un paese per giovani, sono bistrattati, si sono sacrificati in questo anno e mezzo e sembra che non ce ne rendiamo conto. Perché non ho parlato di evasione fiscale? In realtà questo intervento deve entrare in una riforma fiscale più complessiva e di questo ne ho parlato con Draghi. Draghi dovrà fare riforma fisco, giustizia e concorrenza. Dentro tutto questo, mi è sembrato importante dare un segnale. Questa dote ai 18enni, cioè 10.000 euro che spetterebbero alla metà dei 18enni italiani, sarebbe vincolata per gli studi, per la casa o per mettere in piedi un’attività".

 

 

Il discorso si è poi spostato sugli avversari di centrodestra: "Salvini e Meloni in Europa sono alleati con le destre più destre: questi sondaggi vogliono dire che da alcuni anni un 40% degli elettori vota per le destre. Meloni è abile e sta combattendo con molta abilità. Salvini ha fatto una scommessa di stare al governo e fare opposizione, ma è meno credibile", ha dichiarato ancora Letta

 

 

Infine sulla futura alleanza con il Movimento 5 Stelle: "Il mio obiettivo è il Pd e il centrosinistra il cui interlocutore è Giuseppe Conte, ho un giudizio positivo del secondo governo Conte. Perché il Pd si deve fidare del M5S? - si è chiesto il segretario -. Perché si è evoluto da quando ci accusavano di essere il partito di Bibbiano. Lanceremo un processo di grande democrazia, da luglio a dicembre con la piattaforma delle agorà democratiche per definire il programma per il futuro dell’Italia".