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Umbria, Lazio e Lombardia verso la zona bianca dal 14 giugno

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Covid, secondo l'incidenza settimanale Umbria, Lazio e Lombardia potrebbero essere le prossime regioni a diventare zona bianca, ossia l'area a minor rischio. La data chiave potrebbe essere il 14 giugno. E' quanto si legge sul corriere della Sera. Gli indicatori del Ministero della salute mostrano una diminuzione costante dell'incidenza dei nuovi casi su 100 mila abitanti. Insomma, lo stesso parametro che in primavera aveva preoccupato tanto ora sta tranquillizzando gli esperti. Insomma nelle prossime settimane, se continuerà questo trend, almeno tre regioni potrebbero entrare in zona bianca dove praticamente tutte le attività sono aperte, non c'è coprifuoco e rimane solo l'obbligo di mascherina e distanziamento.

 

Possono diventare zona bianca le regioni che per tre settimane consecutive hanno un rischio basso con meno di 50 casi ogni 100 mila abitanti. Il decreto in vigore dal 18 maggio stabilisce che da questa data sono in fascia bianca Friuli Venezia Giulia, Molise e Sardegna. Soltanto per questa settimana l'ingresso nella fascia è stato di martedì. Il lunedì successivo toccherà ad Abruzzo, Veneto e Liguria. Saranno esaminati i dati del monitoraggio che arriverà il 4 giugno e da quel momento ogni settimana potranno esserci nuovi ingressi. Le regioni che nel monitoraggio del 28 maggio avranno un’incidenza di 50 casi per centomila, il 14 giugno riacquisteranno la libertà.  L’Umbria nell’ultimo monitoraggio del 14 maggio aveva 75 casi e quasi certamente sarà zona bianca per quella data. Sono candidate a diventarlo anche Lombardia e Lazio he già adesso oscillano tra i 90 e i 70 casi e mostrano una curva in discesa. Le aree critiche sono invece Campania (146 casi per 100mila), la Valle d’Aosta (156) la Puglia (117).

 

Il Piemonte è la prima Regione in Italia che renderà le sue montagne “Covid free” ricorrendo alla vaccinazione di tutti i residenti e lavoratori dei 500 Comuni montani e di alta collina che presentano presidi sanitari minimi, analogamente a quanto già fatto con le isole minori. L’iniziativa rientra nel Piano vaccinale nazionale e richiama quanto previsto dalla circolare del 5 maggio 2021, trasmessa alla Conferenza delle Regioni dal generale Figliuolo, commissario straordinario all’emergenza Covid, sulle aree isolate e più difficilmente raggiungibili. Si inizierà venerdì 21 maggio da Alagna Valsesia.