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Quirinale, Mattarella dice no alla rielezione: "Sono vecchio, tra otto mesi potrò riposarmi"

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Quirinale, Mattarella boccia l'ipotesi di una sua rielezione. L’attività del presidente della Repubblica è "impegnativa, ma tra otto mesi il mio incarico termina: io sono vecchio e tra qualche mese potrò riposarmi".

 

Così il capo dello Stato Sergio Mattarella, rispondendo alle domande di alcuni bambini nel corso della presentazione dell’agenda scolastica "Il Mio Diario", realizzata dalla polizia di Stato in collaborazione con il ministero dell’Istruzione e con il sostegno del ministero dell’Economia e delle Finanze e dell’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato Italiano. L’evento ha avuto luogo a Roma presso l’Istituto comprensivo "Fiume Giallo-Scuola Primaria Geronimo Stilton" e vi hanno preso parte il ministro dell’Interno Luciana Lamorgese, il ministro dell’Istruzione Patrizio Bianchi e il capo della Polizia Lamberto Giannini. Mattarella sembra quindi chiudere le porte definitivamente all’ipotesi di un secondo mandato al Colle.

 

"Quando mi hanno chiesto se fossi disposto a essere eletto presidente della Repubblica mi sono preoccupato, perché conoscevo quanto fosse impegnativo e anche faticoso il compito del presidente", ha spiegato parlando con i bambini. "Però vi sono due cose che aiutano: la prima è che ho chiamato intorno a me dei collaboratori molto bravi, che mi aiutano a esaminare le questioni e a decidere in maniera tempestiva e appropriata; l ’altra, soprattutto, è che in Italia in base alla nostra Costituzione non c’è una sola persona o un solo organo che decide, ma tanti organi diversi". "Il presidente della Repubblica deve conoscere tutti, seguire tutte quante queste decisioni degli altri per poter eventualmente intervenire con dei suggerimenti". Dopo queste dichiarazioni, il leader della Lega, Matteo Salvini, ha dichiarato la possibilità per il suo partito di un sostegno a Mario Draghi, "qualora Mattarella faccia un passo indietro". Altro scenario ventilato dalla coalizione di centrodestra era quello di sostenere la candidatura di Silvio Berlusconi, ma l'ipotesi al momento sembra più remota.