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Vittorio Sgarbi, "Due donne a letto con un uomo, pubblicità oscena". Nuovo attacco agli spot delle caramelle Dietorelle | Video

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Vittorio Sgarbi torna a scagliarsi contro gli spot pubblicitari delle caramelle Dietorelle. Dopo aver criticato lo spot nel quale si vede un bacio tra due donne, il parlamentare e critico d'arte critica anche un altra pubblicità, sempre delle stesse caramelle, che riprende due donne che scherzano sul letto con un uomo. "E' un pubblicità oscena", ha tuonato in un nuovo video pubblicato sui sui canali social annunciando una nuova diretta per la serata di domenica 16 maggio durante la quale Sgarbi promette di tornare sulla questione.

 

Oscena la pubblicità di Dietorelle con bambini e un uomo e due donne.

Oscena la pubblicità di Dietorelle con bambini e un uomo e due donne.

Pubblicato da Vittorio Sgarbi su Domenica 16 maggio 2021

 

Intanto l'hashtag Dietorelle è diventato di tendenza su Twitter con diversi utenti che hanno preso posizione a favore e contro le parole di Sgarbi. Quelli che non hanno digerito le sue parole gli ricordano i video girati mentre era seduto sul water: "Quello non era osceno". Ma il parlamentare non ha mollato la presa e, come detto, è tornato all'attacco. "Due donne a letto con un uomo. Credo che questo spot non sia immorale, ma è osceno. Nello stesso filmato si vedono due bambini che si accarezzano e poi questa scena". Il parlamentare e sindaco di Sutri ricollega tutto all'acceso dibattito sul disegno di legge Zan contro omofobia: "Sono questi i valori che dobbiamo trasmettere imponendoli con la pubblicità. Non c'è un garante dell'infanzia che dice no?".

 

 

Poi Sgarbi rincara la dose domandando ironicamente: "Per questi signori ci può essere una coppia a tre, a quattro e perché no con cani, gatti o animali. Arriveremo a questo?". Il parlamentare si professa un nostalgico della pubblicità Barilla. "La Famiglia Dietorelle sostituisce quella cristiana. E’ il dominio del mondo gay", conclude. Da settimane Sgarbi ha ingaggiato una battaglia - che ha coinvolto anche Fedez - contro la campagna a favore della legge Zan: "Non sono contrario ai diritti per etero o omosessuali. Ma non bisogna imporre una visione distorta del sesso dicendo ai minori che tutto è uguale. Ognuno deve essere libero di sviluppare le sue tendenze senza imposizioni".