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Mezz'ora in più, Giorgia Meloni: "Mi preparo a governare Paese. Serve un partito di destra nazionale" | Video

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"Io mi preparo a governare il Paese poi per carattere non mi fisso un obiettivo personale. Dove arrivo non lo decido io". Lo ha detto la leader di Fratelli d'Italia, Giorgia Meloni, a Mezz'ora in più su Rai3 durante la puntata del talk condotto da Lucia Annunziata su Rai 3 domenica 16 maggio. Un'intervista che si è aperta con una chiacchirata sul libro "Io sono Giorgia" uscito da pochi giorni. "Faccio politica da 30 anni, la politica è stata parte della mia vita. Ho scritto il libro per tentare di spiegare chi sono e le ragioni per cui ho fatto delle scelte politiche. Alcune posizioni che ho sono anche figlie delle esperienze personali", ha confessato durante l'intervista.

 

Poi la leader di Fratelli d'Italia si è aperta su diversi temi legati al governo e alla coalizione di centrodestra. "Credo ci sia bisogno di un partito di destra in Italia, che abbia al centro la difesa dell'interesse nazionale italiano. Questo vuol dire difendere i tuoi lavoratori, le tue aziende, la tua tradizione, la tua identità". Poi Giorgia Meloni ha affrontato anche il tema del legame con la Lega: "La differenza fra me e Salvini è che la Lega è legata a una dimensione più territoriale mentre Fdi è piu legata a una posizione nazionale. Faccio l'esempio all'appoggio dell'indipendenza della Catalogna che per noi invece non esiste". Detto questo "molti punti di contatti ci sono, siamo compatibili e per questo sono convinta che governeremo insieme".

 

 

Successivamente la presidente di Fratelli d'Italia ha parlato del governo Draghi (FdI è lunica forza all'opposizione): "Sulle chiusure Draghi è più rigido di Conte. Mi aspettavo qualcosa di più di coraggioso. Nostalgia di Conte? E' un parolone. Sicuramente va molto meglio il piano vaccini". Il governo "spero che non duri tantissimo e che si voti il prima possibile". Riguardo al centrodestra ha aggiunto: "Il centrodestra è diviso? Sono ricostruzioni giornalistiche. I miei rapporti con Salvini sono costanti. Finita questa parentesi ci presenteremo insieme".