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Otto e mezzo, scontro tra Alessandro Di Battista e Massimo Giannini: "Sei come Moretti in Ecce Bombo". L'ex grillino: "Te la potevi risparmiare"

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Alta tensione a Otto e Mezzo tra l'ex grillino Alessandro Di Battista e il direttore de La Stampa Massimo Giannini. Entrambi ospiti di Lilli Gruber nella puntata di venerdì 14 maggio si sono scontrati parlando dell'esperienza e soprattutto della fine del governo Conte e la nascita dell'esecutivo Draghi. "Contro quel governo c'è stata un'ampia campagna di stampa con i poteri forti schierati contro Conte". Parole che hanno scatenato la reazione ironica di Giannini: "Di Battista mi sempre Nanni Moretti di Ecce Bombo, vedo persone faccio cose". La faccia di Di Battista durante la replica del giornalista è stata di ghiaccio e quando Lilli Gruber gli ha concesso ancora la parola ha risposto: "Te la potevi risparmiare Massimo, non sei più quello di Repubblica che faceva battaglie contro le concentrazioni di potere".

Poi Di Battista ha continuato ad attaccare i media che a suo dire sono asserviti ai poteri scatenando anche la reazione di Lilli Gruber. "Per quanto riguarda la Rai i vertici li avete nominati voi". "Ho l'onesta intellettuale di riconoscere che non si è stati capaci di riformare la Rai". Poi parlando della "narrazione" su Mario Draghi ha fatto l'esempio della rinuncia dell'indennità da parte del premier: "Oggi viene descritto come un grande gesto, quando io rinunciavo e restituivo lo stipendio ero dipinto come un cogl**ne".

 

Poi Giannini ha rilanciato chiedendo a Di Battista: "Cosa sono oggi i 5 Stelle?". Fonderà un nuovo partito o rientrerà? "Ho tre strade davanti a me: continuare a fare attività politica al di fuori del parlamento come faccio oggi, la seconda strada c'è il pensiero di tornare ma a condizione che il Movimento esca dal governo Draghi, la terza opzione, fare qualcosa di nuovo, c'ho pensato ma vedrò dopo l'estate cosa fare". Di Battista ha poi confessato di aver ricevuto diverse offerte - da destra a sinistra - per entrare in altri partiti.