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Vladimir Luxuria, il cambio di sesso e la storia con un politico di destra. Ora la battaglia per il Ddl Zan

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Vladimir Luxuria sarò ospite questo venerdì 14 maggio di Serena Bortone a Oggi è un altro giorno. La trasmissione di Rai 1, in onda dalle ore 14, dedicherà uno spazio al Ddl Zan, di cui l'ex deputata di Rifondazione Comunista è una grande sostenitrice. Wladimiro Guadagno, vero nome di Luxuria, è anche un personaggio televisivo e opinionista, direttrice artistica e primo parlamentare transgender in Europa.

 

Luxuria però ha sempre detto di non aver mai effettuato nessuna operazione per il cambio di sesso, nè una vaginoplastica e di averne paura. La sua presa di coscienza di sentirsi donna è arrivata quando era già un ragazzo e ha dichiarato di aver avuto diversi fidanzate donne da adolescente, anche se con loro non ha mai avuti rapporti fisici. In passato, come ricorda Alberto Francavilla su Blitzquotidiano, fece scalpore la dichiarazione che Vladimir fece a proposito di una storia avuta con un politico di destra. Che però, disse lei, rifiutò di ufficializzare la propria relazione. In questi giorni, come detto, si sta impegnando per l'approvazione del Ddl Zan, di cui parla in tutte le trasmissioni in cui viene invitata. Solo pochi giorni fa, a Cartabianca, ha specificato come "Oltre all’aspetto punitivo è giusto che ci sia un aspetto educativo. Sarei più felice di avere meno omofobi adulti domani che avere omofobi oggi che vengono puniti col carcere".

 

Nei giorni scorsi, inoltre, è entrata in polemica con Antonio Tajani, vice presidente di Forza Italia, per le sue frasi sula famiglia e i figli. "Mi sembra che Tajani abbia una visione leggermente color seppia della realtà italiana, per usare un eufemismo: la donna angelo del focolare. Oltre tutto le donne che non possono avere figli sono le stesse contro cui si fa di tutto per rendergli più difficile, si pensi all’inseminazione eterologa, la possibilità di poter diventare mamme. E questo è un rappresentante di Forza Italia quella che dovrebbe rappresentare la parte più moderata della destra", ha detto con ironia.