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Vaccini, polemiche sulla seconda dose di Pfizer. La casa farmaceutica: "Scelta delle autorità sanitarie"

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Confusione e polemiche sui tempi da rispettare per la seconda dose del vaccino Pfizer. La casa farmaceutica statunitense ieri aveva parlato di un intervallo di 21 giorni tra le dose, creando preoccupazione tra le tante persone che in tutto il mondo hanno ricevuto la prima dose, superando poi questo lasso temporale in vista della seconda.

 

Sul tema questa mattina è intervenuto anche il presidente del comitato tecnico scientifico, Franco Locatelli, che ad Agorà ha detto: "Affermazioni come quelle che abbiamo sentito ieri (da parte della Pfizer sul mantenimento dell’intervallo di 21 giorni fra la prima e la seconda dose, ndr) rischiano solo di creare sconcerto e credo che sarebbero auspicabilmente evitabili. a medico le rispondo in maniera molto chiara: l’intervallo tra la prima e la seconda somministrazione prolungato alla sesta settimana, quindi ai 42 giorni, non inficia minimamente l’efficacia dell’immunizzazione e ci permette di somministrare molte più dosi di vaccino", ha spiegato Locatelli. Visto il grande dibattito generato in tutto il mondo, in mattinata è arrivata anche una nota dell'azienda statunitense.

 

"Per Pfizer non è in discussione il piano vaccinale, l'azienda si limita a riportare quanto emerso dagli studi registrativi. Le raccomandazioni sui regimi di dosaggio alternativi sono di competenza delle autorità sanitarie. Come azienda biofarmaceutica che lavora in un settore altamente regolamentato, la nostra posizione è supportata dal riassunto delle caratteristiche di prodotto e dall'indicazione concordata con le autorità regolatorie sulla base dei dati del nostro studio di fase 3 effettuato con 2 dosi a 21 giorni di distanza. Rimaniamo impegnati nel nostro dialogo continuo con le autorità sanitarie e i governi, e nei nostri continui sforzi di condivisione dei dati per contribuire a informare qualsiasi decisione di salute pubblica volta a sconfiggere questa devastante pandemia", conclude l'azienda farmaceutica.