Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Sileri: "Via la mascherina all'aperto con 30 milioni di vaccinati". Occorrono almeno altre tre settimane

  • a
  • a
  • a

Quando a trenta milioni di italiani sarà stata somministrata almeno una dose di vaccino, si potrà togliere l'obbligo di indossare la mascherina all'aperto. Ne è convinto Pierpaolo Sileri, sottosegretario alla Salute, che lo ha dichiarato a 24 Mattino su Radio 24. Secondo Sileri occorrerà aspettare tre settimane per avere una buona protezione e quando accadrà, dove non c'è assembramento si potrà rinunciare alla mascherina: "Credo che sarà comunque sensato mettersela in tasca e indossarla quando c'è l'assembramento e aumenta il rischio", sottolinea.

Sileri è convinto, inoltre, che occorrerebbe una campagna di informazione per cercare di spiegare l'importanza del vaccino alle persone che non ne sono convinte e non vogliono la somministrazione. Ma sottolinea anche che che la presenza del Green Pass che consente la mobilità, sarà un ulteriore stimolo a sottoporsi all'iniezione. Il sottosegretario comprende che c'è "il bisogno di ricominciare a fare una vita normale, ma occorrono altre due o tre settimane di pazienza e aspettare che si concluda la vaccinazione degli over 80 e che si arrivi alla somministrazione della prima dose almeno a trenta milioni di cittadini". L'obiettivo possibile è quello di arrivare entro il mese di giugno allo stesso traguardo che ha già tagliato la Gran Bretagna e cioè una vita con maggiori libertà e un rischio di infettarsi notevolmente ridotto rispetto alle settimane passate.

Ma quale è la situazione della campagna vaccinale italiana in questa fase? Il portale del ministero della Salute (aggiornamento lunedì 10 maggio ore 13.45) comunica che sono 24 milioni le dosi somministrate e sette milioni e 400mila cittadini hanno già completato il ciclo con la seconda iniezione. Significa, quindi, che al momento sono stati 16.65 milioni i cittadini che hanno ricevuto almeno una dose, il 27.9% della popolazione. Per arrivare ai trenta milioni indicati da Sileri, a questo ritmo occorrono proprio altre tre settimane, considerando che delle 500mila dosi iniettate ogni giorno, una buona percentuale fa parte della seconda somministrazione.