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Covid, nuovi colori delle Regioni: Valle d'Aosta verso la zona rossa, Sardegna arancione e la Puglia in bilico

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Valle d'Aosta in zona rossa, Sardegna in arancione e Puglia in bilico tra giallo e arancione. Sono le tre regioni che dovrebbero cambiare colore. nelle ultime ore si sarebbe aggiunta anche la Campania che, a causa dei dati sui contagi delle ultime settimane, rischia di passare dal giallo all'arancione. La decisione è attesa per oggi, venerdì 30 aprile, dopo il monitoraggio del ministero della salute e dell'istituto superiore di sanità. Il ministero Speranza controllerà gli ultimi dettagli poi firmerà le ordinanze che entreranno in vigore da lunedì 3 maggio.

 

L'unica Regione in zona rossa dovrebbe essere la Valle d'Aosta che attualmente è in arancione. I numeri spingono per un aumento delle misure restrittive. Invece la Regione, passata in poche settimane dalla zona bianca al rosso, dovrebbe scendere in arancione aggiungendosi a Basilicata, Calabria e Sicilia che sono nello stesso status insieme alla Puglia che tuttavia, visto il parziale miglioramento, potrebbe puntare al giallo. In bilico la Campania che attualmente è a rischio moderato e che rischia di ripassare in arancione a causa del peggioramento dei dati sui contagi dell'ultima settimana. Sono destinate a restare in giallo Abruzzo, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Molise, Piemonte, Toscana, Umbria e Veneto e alle province autonome di Bolzano e di Trento. Alle quali potrebbero aggiungersi la Puglia e, come detto, la Campania se non verrà messa in arancione.

 

L’indice Rt nazionale di contagio del Coronavirus in Italia è risalito: la scorsa settimana era a quota 0,81 e oggi, venerdì 29 aprile, torna al valore 0,85, come la settimana ancora precedente. L’incidenza continua a scendere: il valore è a 146 rispetto al 152 della settimana scorsa. È quanto emerge dall’ultimo monitoraggio del Ministero della Salute-Iss sull’andamento dell’epidemia per il periodo 12-18 aprile. Secondo i dati, nessuna Regione è a rischio alto: undici Regioni e Province autonome hanno una classificazione di rischio moderato (di cui nessuna ad alta probabilità di progressione a rischio alto nelle prossime settimane) e 10 Regioni hanno una classificazione di rischio basso. Tre Regioni (contro 4 della settimana precedente) hanno un Rt puntuale maggiore di uno.