Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Caso Beppe Grillo, Gad Lerner: "Video orrendo e vergognoso. Ha fatto male alla ragazza e al figlio. Autodistruzione personale"

  • a
  • a
  • a

Beppe Grillo è stato pesantemente criticato nel corso delle trasmissioni televisive di martedì 20 aprile per il caso del video che ha pubblicato sui suoi social e con cui ha difeso il figlio, accusato di stupro, e attaccato il sistema giudiziario italiano. Durissime le critiche e le accuse che sono state mosse nei confronti del fondatore del Movimento 5 Stelle, pronunciate dagli ospiti di Cartabianca, il programma talk di Rai 3, condotto da Bianca Berlinguer.

Secondo Sabina Guzzanti "Grillo è da un po’ che fa interventi fuori controllo, quello del video lo è parecchio. Mi sembra che i Cinque Stelle abbiano sempre avuto problemi radicali che non hanno mai risolto". Critico nei confronti del comico è stato anche Andrea Scanzi, giornalista de Il fatto quotidiano: "Grillo nel video è un padre disintegrato dal dolore che ha perso la lucidità. Faccio molta fatica a guardare quel video, che non andava fatto. Non esiste in natura sentir dire che non è stupro perché la donna ha denunciato otto giorni dopo".

Ma le parole più dure nei confronti di Beppe Grillo sono state quelle di Gad Lerner che ha definito il video del comico e politico "orrendo e vergognoso. E penso al male che ha fatto a quella giovane donna, a suo figlio e agli imputati in un processo di autodistruzione personale e della sua leadership. Il Papeete di Salvini è una bazzecola a confronto".

Critiche molto dure sono state mosse anche durante DiMartedì su La7, a partire dall'ex ministro Elsa Fornero che ha definito il video di Beppe Grillo "un episodio infelice sotto tutti i punti di vista, umano, politico e come cattivo esempio. Se accusano tuo figlio di uno stupro devi stare in silenzio e non urlare. E poi che la ragazza se la sia cercata è inaccettabile". Molto critica anche la giornalista Marianna Aprile: "Grillo ignora che proprio il Conte 1 ha prolungato il tempo di denuncia dello stupro. Quel video dice alle donne vittime di violenze che saranno giudicate prima che in tribunale e soprattutto se si mettono contro un potente".