Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Vittorio Sgarbi clamoroso attacco a Beppe Grillo: "Fece il governo con il Pd per salvare il figlio" | Video

  • a
  • a
  • a

Vittorio Sgarbi si scaglia contro Beppe Grillo dopo il video pubblicato lunedì 19 aprile in difesa del figlio Ciro accusato di stupro. Il parlamentare e sindaco di Sutri in un video pubblicato sui social lancia una bomba. Un clamoroso restroscena legato alla nascita nell'estate del 2019 al governo giallorosso presieduto da Giuseppe Conte. "Grillo disse sì a quel governo con il Pd per salvare il figlio.

 

La tragica malinconia di Grillo.

La tragica malinconia di Grillo che si scaglia contro i giudici per difendere il figlio accusato di stupro.

Pubblicato da Vittorio Sgarbi su Lunedì 19 aprile 2021

 

Sgarbi non non si fa sfuggire l'occasione per attaccare il fondatore del Movimento 5 Stelle: "Beppe Grillo ha processato in piazza chiunque, accusando innocenti ed oggi eccolo, con tragica malinconia, dopo aver perso il governo che poteva garantire suo figlio. Oggi si trova in balia di un destino che è quello che è toccato a tanti innocenti. Suo figlio è innocente, sarà innocente. Lui ha ridotto tutto a delle ragazzate. La ragazza è impazzita e avrebbe denunciato suo figlio". Ma tutto questo - specifica il critico d'arte- "verrà accertato in un tribunale". Per il parlamentare "Grillo ha perso la testa". Poi torna indietro alla nascita del governo giallorosso due estati fa: "Fui l'unico a dirlo all'epoca. Tutto avveniva perché il padre Grillo voleva tentare fino all'ultimo di salvare il figlio dal processo. Adesso che il processo si avvicina Grillo ha perso la testa".

 

 

La Procura di Tempio Pausania è pronta infatti a chiedere il rinvio a giudizio per Ciro, il figlio del fondatore del Movimento. "Improvvisamente non sono più santi i giudici, non sono più persone che non possono sbagliare", rincara Sgarbi. "Grillo deve essere molto preoccupato per il figlio, con una rabbia senza precedenti si scaglia contro i giudici. Ricorderete come si scagliava prima contro i supposti colpevoli come suo figlio o gli innocenti che sarebbero stati poi assolti?" Il video di Grillo in difesa del figlio per il parlamentare è "la fine del Movimento 5 Stelle". "Hanno basato tutto sulla giustizia e ora che la giustizia ha toccato il loro capo non sanno più dove voltare la loro testa e Grillo ha perso la testa, ha urlato, ha gridato cercando di intimidire i giudici alla fine", conclude.