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Non è l'Arena, le ville abusive dei clan nella provincia di Latina

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Nella puntata andata in onda domenica 18 aprile, Non è l'Arena è tornata ancora una volta ad occuparsi dei clan che allungano le mani sul territorio del Lazio. Sono diverse puntate che il talk condotto da Massimo Giletti su La7 propone approfondimenti e servizi molto particolari proprio sulla sicurezza nella regione della capitale italiana e sull'attività delle famiglie considerate fuori legge. Questa volta oltre al dibattito in studio, Giletti ha mostrato ai telespettatori un servizio sulle ville abusive dei clan nel territorio della provincia di Latina, un dettagliato servizio realizzato da Carlo Marsilli.

"Tre ville alle porte di Latina da poche settimane sono finite sotto sequestro", spiega Marsilli, inquadrando dall'alto gli edifici in questione. E il motivo è semplice: "Tutto quello che state vedendo è abusivo". Immagini catturate grazie a un drone che mostrano le ampie proprietà, evidentemente realizzate senza le necessarie autorizzazioni. Marsilli spiega che è uno dei casi più incredibili di abusivismo, che fino a poco tempo prima c'erano soltanto dei terreni e che nel giro di un anno e mezzo gli autori delle costruzioni abusive si sono persino asfaltati la strada. Sono ville con tanto di box auto, di mansarda ma anche di spa all'interno degli immobili.

"Secondo i giudici - spiega ancora Carlo Marsilli - le ville sarebbero appartenute a due famiglie di criminali di Latina. Un sistema di trenta telecamere teneva sotto controllo tutta l'area". Niente allacci fognari e scarichi addirittura direttamente nei campi.

In una dell strutture si stava lavorando per la realizzazione del secondo piano: "Tutto questo - dice Marsilli - nel silenzio più totale". Poi nel servizio è stato tratteggiato il profilo di quelli che sarebbero i proprietari degli immobili e Marsilli ha anche intervistato uno dei fratelli che avrebbe abitato in uno degli immobili. Clicca qui per vedere il servizio sulle ville dei clan.