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Non è l'Arena, caso Andrea Scanzi. Il medico Roberto Romizi: "Mi ha contattato lui per dirmi che voleva il vaccino"

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Non è l'Arena riesce a intervistare il medico di Andrea Scanzi sul caso vaccino. La trasmissione di La7, condotta da Massimo Giletti, dopo i diversi tentativi, intercetta il dottore, Roberto Romizi di ArezzoScanzi è finito al centro della polemica per essere stato vaccinato contro il Covid in Toscana. Ha 46 anni e ha ottenuto il farmaco notevolmente prima di centinaia di migliaia di anziani che vivono in regione. E' stato lo stesso Scanzi, tra l'altro, ad annunciarlo via social. Esplosa la polemica, la Asl ha effettuato le sue verifiche per cercare di capire cosa è accaduto e ha trasmesso la documentazione alla Procura della Repubblica. Ma è stato davvero il dottor Romizi a segnalare Scanzi per il vaccino?

Dopo aver sentito i vertici Asl, finalmente Non è l'Arena riesce a intercettare il dottore. Alla giornalista Francesca Carrarini, spiega che è stato Scanzi a contattarlo per chiedere di essere vaccinato, sostenendo che i genitori sono fragili e affetti da patologie importanti. "Sono il medico solo di Scanzi, i genitori non li conosco", dichiara Romizi. Ma Carrarini lo incalza: è stato Scanzi a chiamarla per dirle che voleva fare il vaccino? Il medico: "Questo mi sembra scontato. Non posso anticipare niente perché mi dicono che la questione è in mano alla magistratura". Carrarini ancora: ma Scanzi è il caregiver dei genitori? "Non lo so perché non conosco i suoi genitori". Il medico spiega che è stato Scanzi a dirglielo: "Se uno mi dice una cosa, io la trasmetto". Gli avrebbe quindi detto, spiega, di avere "genitori fragili e affetti da patologie importanti".

Il medico ha suggerito la vaccinazione? "Io non ho suggerito niente", replica Romizi. E ancora: "Lui mi ha chiamato e mi ha detto semplicemente che avrebbe voluto fare il vaccino senza passare avanti a nessuno. Anzi, neanche mi ha chiamato, mi ha scritto". Poi il dottore scompare nel suo ambulatorio e in seguito invia un messaggio alla giornalista: "La stampa ha comunque riportato... forse involontariamente... varie imprecisioni sul mio ruolo che è stato solo quello di mettere in contatto Scanzi con la Asl". Clicca qui per vedere il video dell'intervista.