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Selvaggia Lucarelli attacca CasaPound che manifesta con i ristoratori: "Sono lì per spiegare come non pagare le bollette"

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Selvaggia Lucarelli si scaglia contro i militanti di CasaPound che avrebbero "infiltrato" la manifestazione dei ristoratori del cartello "Io Apro" che si è svolta nel primo pomeriggio di lunedì 12 aprile. Sono in molti a puntare il dito sui militanti di estrema destra che sarebbero responsabili dei disordini avvenuti alla fine della manifestazione con il lancio dei petardi in piazza San Silvestro contro le forze dell'ordine. Disordini che sono poi culminati con delle cariche nella zona di piazzale Flaminio. 

 

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Un post condiviso da Selvaggia Lucarelli (@selvaggialucarelli)

 

"Disordini, mascherine facoltative, il mitomane marchigiano che paga due spicci di tasse, mani alzate e CasaPound in prima fila, alla manifestazione", scrive Selvaggia Lucarelli su Instagram. "Veramente un figurone", continua la giornalista per poi attaccare direttamente il movimento di estrema destra: "Quelli di CasaPound sono lì per spiegare ai ristoratori come risparmiare non pagando le bollette per anni, immagino". Il riferimento è allo stabile di via Napoleone III all'Equilino occupato da anni da CasaPound. Selvaggia Lucarelli è stata bersaglio di diversi attacchi nei commenti. "Manifestare è un diritto costituzionale, in Italia avremmo bisogno di più gente come questa, che di gente pronta a puntare il dito seduta su un comodo divano. Trovo questo post, nel periodo storico che stiamo vivendo veramente fuoriluogo, ci sono padri di famiglia in quella piazza che chiedono pacificamente solo di lavorare. Penso che tutto il resto siano chiacchiere", scrive un'utente. "Casapound esattamente cosa c'entra Selvaggia? A titolo informativo, c'è anche mio padre in quella protesta e sta lottando per potermi garantire un futuro dignitoso. È una protesta per riaprire ristoranti, palestre e le altre categorie danneggiate dalle chiusure, non è una protesta per conquistare l'Eritrea, svegliati e non strumentalizzare", aggiunge un commentatore. Ma ce ne sono anche altri che le danno ragione: "Ne prenderei una cinquantina dei più facinorosi e andrei a vedere che attività commerciale hanno", si propone in uno dei commenti.

 

 

 

 

Rispetto alla manifestazione di oggi è intervenuto su Twitter anche il sottosegretario agli Affari Europei Enzo Amendola: "Solidarietà alle forze dell'ordine per le aggressioni di oggi pomeriggio a Roma. La violenza di pochi facinorosi annulla le motivazioni di chi è preoccupato per la crisi".