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Covid, Salvini: "Il 2 giugno va riaperto tutto, ma dove si può anche domani"

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Riaprire anche domani dove si può e comunque entro il 2 giugno va riaperto tutto. Lo ha detto il leader della Lega lunedì 12 aprile a margine della visita a Mind. il Milano Innovation District in costruzione nell'ex area Expo. Salvini tornerà a Roma in serata e dunque non sarà alla manifestazione organizzata (senza autorizzazione) dai ristoratori di Ioapro. "Ma li ho sentiti ieri e oggi - ha spiegato-. Ci saranno incontri con ministri della Lega e li ho invitati alla calma e all'ordine. Ma vogliono solo lavorare".

Il 2 giugno come data "va bene per una riapertura generalizzata ma io penso che come dice Draghi già dai prossimi giorni è dovere riaprire attività economiche, sociali, sportive e culturali dove la situazione è sotto controllo", ha aggiunto Salvini che ribadisce: "Che si ossa riaprire tutto a giugno è obiettivo e auspicio comune ma, dove la situazione lo consente, non si possono chiedere altre settimane o mesi di chiusure di sacrifici quando altri paesi europei sono già aperti da tempo".

 

 

Poi il leader della Lega ha parlato del vaccino russo.  "Un vaccino o funziona o non funziona, a me non interessa dove viene prodotto", ha precisato Salvini convinto che se Sputnik "viene utilizzato con successo in 60 paesi del mondo anche a imprenditori italiani presenti in quei paesi, mi auguro che l'Ema dica in fretta sì o no. Se è no è no ma se è sì ogni giorno in più è un giorno perso". Rispetto alla manifestazione dei ristoratori ha aggiunto: "Non sarò in piazza con 'io apro', ma li ho sentiti ieri e oggi. Ovviamente ho invitato alla calma e al rispetto delle leggi e alle forze dell'ordine. Ma sono persone che chiedono di poter lavorare e li ascolto con estrema attenzione". Così il leader della Lega, Matteo Salvini, a margine di una visita a Mind, nell'ex area Expo di Milano.