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Zingaretti contro Salvini a Mezz'ora in più: "Gestisce il potere e poi va in piazza, è demagogia. Condivide le scelte di Draghi"

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Nicola Zingaretti attacca duramente il comportamento della Lega e del suo leader, Matteo Salvini. Ospite di Lucia Annunziata a "Mezz'ora in più" su Rai 3, il governatore del Lazio spiega: "Salvini ha condiviso tutte le scelte del governo Draghi. La differenza è tra chi ha il coraggio di dialogare ma di assumersi responsabilità e la furbizia di chi gestisce il potere nel governo e poi va a fare demagogia nelle piazze a dire, avete ragione. La demagogia cavalca i problemi, la bella politica deve avere il coraggio di assumersi le proprie responsabilità".

 

L'ex segretario Pd poi aggiunge: "Salvini e la Lega hanno condiviso tutte le scelte governo, quindi si assumano le loro responsabilità. O si fa come me che mi assumo le mie responsabilità: li ascolto, ma dico che riaprire sarebbe una catastrofe o si ha la furbizia di condividere le scelte e poi si va nelle piazze a dar loro ragione. La Lega deve decidere: non si può avere la botte piena e la moglie ubriaca...". Non solo. "Draghi ha già detto che ci sarà un nuovo scostamento di bilancio. Fu chiaro nei primi incontri a dire che bisognava salvare le imprese italiane. Chi va a dire domani ai lavoratori in piazza: dobbiamo riaprire tutto, non fa il loro bene. Nelle manifestazioni vanno evitate le violenze, che poi abbiano colore politico fa parte della Costituzione", ha concluso Zingaretti.

 

E subito dopo, in merito al dibattito interno al Pd, ha aggiunto: "Per fortuna il Pd non è un partito personale, che rischiano di diventare delle sette. Mi auguro che rimanga per sempre un partito plurale. Che ci siano delle aree è normale, la patologia è la gestione del potere, che è un problema. Se c’è la moria delle idee, se è solo gestione del presente, c’è epilogo non felice".