Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Vaccino, arrivato mezzo milione di dosi Moderna. Entro oggi nuova fornitura Astrazeneca (1.3 mln)

  • a
  • a
  • a

L'arrivo delle dosi di vaccino è fondamentale per accelerare la campagna e oggi, giovedì 1 aprile, la Regione Lazio ha lanciato l'allarme: "Saremo costretti a sospendere le somministrazioni se entro 24 ore non arriveranno i farmaci Astrazeneca". Ma per fortuna poche ore dopo sono state diffuse notizie più rassicuranti dalla Difesa. La prima riguarda i vaccini di Moderna: proprio nella giornata di oggi inizierà la distribuzione di 500 mila dosi che sono state consegnate nella tarda serata dell'ultimo giorno di marzo all'aeroporto di Roma Fiumicino.

Trasferite all'hub nazionale della Difesa a Pratica di Mare, ora saranno distribuite nei territori regionali il più velocemente possibile, come ha annunciato il generale Francesco Paolo Figliuolo, commissario straordinario dell'emergenza Covid. Si tratta del lotto numericamente più consistente tra quelli consegnati da Moderna che nel primo trimestre arriva quindi a circa 1.3 milioni di vaccini. Giorgio Mulè, sottosegretario alla Difesa, intervenendo ad Agorà su Rai 3 ha spiegato che "ieri sera sono arrivate 501.600 dosi di vaccino Moderna che il Comando Operativo di vertice Interforze (Coi) sta già confezionando e distribuendo in queste ore". Ma non si tratta dell'unica consegna. Secondo Mulè entro la giornata di oggi, 1 aprile, dovrebbero arrivare anche un milione 346.400 dosi di Astrazeneca. Se i termini della spedizione saranno rispettati, domani 2 aprile "saranno confezionate e spedite nei punti regionali entro il pomeriggio".

Secondo il sottosegretario il cambio di passo nella velocizzazione della campagna vaccinale "c'è e si vede". Mulè spiega che entro la giornata di Pasqua ci saranno due milioni di dosi a disposizione e quindi è possibile accelerare la somministrazione: "Ce la stiamo mettendo tutta sia per quel che concerne la logistica che la distribuzione e l'inoculazione anche attraverso il dislocamento sul territorio nazionale dei centri vaccinali mobili della Difesa in grado di raggiungere le zone più remote del Paese". Il mese di aprile è considerato fondamentale per l'accelerazione della campagna vaccinale in Italia