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Vaccini, Speranza: "La campagna sta correndo, falso dire che stiamo come un anno fa"

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Il ministro della salute, Roberto Speranza, ha parlato della campagna vaccinale facendo il punto sullo stato di avanzamento del piano per immunizzare la popolazione italiana.

 

"La campagna di vaccinazione sta correndo e dovunque noi riusciamo a vaccinare vediamo che c’è un crollo del tasso di contagio. La vaccinazione è la via maestra per uscire da questa situazione", ha spiegato nel corso di un evento organizzato da Coldiretti con Filiera Italia, a Firenze. "Chi dice che siamo messi come un anno fa dice una cosa clamorosamente falsa", ha aggiunto il ministro. "Siamo dentro una battagli tremenda ed una sfida ancora molto complicata ma dobbiamo concentrarci sulla capacità di disegnare il futuro. E per farlo serve un grande patto Paese in cui ciascuno si sente protagonista". L'intervento del ministro arriva all'indomani dell'approvazione del decreto Covid da parte del Cdm, che contiene le misure valide fino al 30 aprile. L'obiettivo dell'esecutivo, come annunciato da giorni sia dal premier Mario Draghi che dal commissario per l'emergenza sanitaria, generale Figliuolo, è quello di arrivare a 500 mila dosi giornaliere di vaccino somministrate ogni giorno.

 

Al tempo stesso proprio questa mattina l'organizzazione mondiale della sanità (Oms) ha "bacchettato" i paesi europei per la lentezza nella campagna vaccinale. "I vaccini rappresentano la nostra migliore via d’uscita da questa pandemia. Non solo funzionano, ma sono anche molto efficaci nel prevenire le infezioni. Tuttavia, il loro lancio è inaccettabilmente lento. Fintanto che la copertura rimane bassa, dobbiamo applicare le stesse misure sanitarie e sociali che abbiamo applicato in passato, per compensare i ritardi nei programmi. Vorrei essere chiaro: dobbiamo accelerare il processo aumentando la produzione, riducendo gli ostacoli alla somministrazione dei vaccini e utilizzando ogni singola fiala che abbiamo in magazzino, ora", ha detto Hans Henri P. Kluge, direttore regionale dell’Organizzazione mondiale della sanità per l’Europa.