Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Otto e mezzo, Orlando: "Le ore di cassa integrazione per le grandi aziende saranno azzerate"

  • a
  • a
  • a

"Saranno azzerate le ore di cassa integrazione per le grandi aziende". Lo ha detto il ministro del lavoro Andrea Orlando ospite di Lilli Gruber a Otto e mezzo su La7 martedì 30 marzo. "Serve una riforma complessiva degli ammortizzatori sociali: per le grandi aziende, saranno azzerate le ore di cassa integrazione, per le aziende più piccole bisogna creare degli ammortizzatori adeguati per rispondere alla crisi di oggi, finanziandola con la cassa Covid e anche con ulteriori risorse. Dare gli stessi diritti ai lavoratori delle grandi e delle piccole imprese è una grande battaglia di sinistra e la flessibilità deve essere sempre accompagnata da garanzie", ha detto l'esponente del Pd che fa parte del governo guidato da Mario Draghi. Il tema è sempre quello della paura dei licenziamenti una volta che verrà meno il blocco per ora prorogato a fine giugno: "Avverto grande preoccupazione per i licenziamenti, soprattutto perché finora il 90% sono state donne e giovani. Dobbiamo anche potenziare le strutture sociali. Useremo il Recovery per realizzare più asili nido e case di riposo", ha aggiunto il ministro.

 

Orlando ha poi affrontato il tema scottante delle riaperture: "Parlare di allenamenti nel giorno in cui purtroppo ci sono ancora 500 morti non mi pare un'idea intelligentisssima. Altro paio di maniche è discutere di zone più piccole, ma Salvini vuole fare politica su una cosa che va lasciata alla scienza. Il nostro lavoro è quello di cercare di risolvere i problemi, non nasconderli". Una stoccata dunque al leader della Lega che chiede di allentare le misure anto Covid.

 

Infine il ministro ha tracciato un primo bilancio sul governo Draghi: "L'evocazione di Superman nei confronti di Draghi mi sembrava appropriata perché molti giornali lo descrivevano così. Draghi è un punto di riferimento importante, ma le condizioni politiche nelle quali ci si muove sono incognita. Finora comunque mi sembra un'esperienza positiva, anche se non è una passeggiata stare al governo con la Lega, è complicato governare con forze diverse da noi".