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Ricky Albertosi, rabbia per ritardo vaccino in Toscana: "Anziani trascurati. Sono infuriato"

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Ha 82 anni, problemi di cuore, un solo rene. Eppure non riesce ancora a farsi vaccinare contro il Covid in Toscana. Lui è Ricky Albertosi, storico portiere della Fiorentina e del Milan, oltre che della nazionale italiana, fuorioso per i ritardi della regione nella campagna vaccinale over 80. Non lo manda a dire e stasera, domenica 28 marzo, sarà ospite di Non è l'Arena, il talk di La7 condotto da Massimo Giletti. La trasmissione tornerà sul caso di Andrea Scanzi, il giornalista vaccinato come "panchinaro". Albertosi, che nella sua vita di portiere di panchina ne ha fatta davvero poca, non è affatto contento dell'organizzazione della campagna vaccinale in Toscana.

Nei giorni scorsi lo ha scritto in una lettera inviata al quotidiano Repubblica. Parole che hanno lasciato il segno: "Nella civilissima Toscana non sono stato ancora vaccinato. Consentimi di dire che sono un po’ inc****to, non tanto per me, che posso far sentire la mia voce, ma per tanti anziani meno fortunati che restano appesi ai centralini (che non rispondono) o ai siti internet (che non offrono soluzioni)". Ricky Albertosi ha raccontato che il suo medico di base è costretto a vaccinare una sola persona al giorno, visto che non ha le dosi a disposizione: "Gli arriva una fiala a settimana. Chiama sei persone e poi si torna in attesa. E in tutto questo viene sospesa anche la distribuzione di Astrazeneca".

Ad Albertosi non manca certo il carattere e nella puntata di Non è l'Arena sicuramente non si tirerà indietro e dirà la sua senza peli sulla lingua. Enrico Albertosi (questo il suo vero nome) è nato a Pontremoli (Massa Carrara) nel 1939. E' considerato uno dei portieri più forti della storia del calcio italiano. Ha collezionato 185 presenze con la Fiorentina (1958-68), 177 con il Cagliari (1968-74) e 170 con il Milan (1974-80), prima di chiudere la carriera all'Elpidiense. Ha indossato 34 volte la maglia della nazionale con cui è stato vice campione del mondo in Messico nel 1968 e campione d'Europa nel 1968.