Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Covid, linee guida governo: grandi punti vaccinali su 300 mq, no limiti di orario e 800 dosi al giorno

  • a
  • a
  • a

Covid, il governo sta ultimando la definizione delle linee guida dei grandi punti vaccinali territoriali. Secondo la bozza del documento condiviso con le regioni, i punti di medie e grandi dimensioni dovranno sorgere su una superficie di almeno 300 mq. Nei Pvts è previsto vengano somministrati almeno 800 dosi  al giorno, senza limiti di orario.

 

Nel documento si prevede infatti "l’apertura per le ore necessarie a garantire il volume di vaccinazioni necessario". Questi centri "nell’ottica di favorire la massima adesione alla campagna vaccinale e nel rispetto delle esigenze delle persone con disabilità", dovrebbero essere di norma collocati "in aree facilmente raggiungibili con i servizi di trasporto pubblico locale o dotati di ampio parcheggio". Nelle precedenti linee di indirizzo il target a regime era di 700-750 dosi. Queste linee guida, viene specificato, sono da intendersi quale indirizzo "non vincolante" e hanno lo scopo di suggerire un modello riguardante l’allestimento dei centri vaccinali straordinari. Nelle precedenti linee di indirizzo era prevista un’apertura di 12 ore tutti i giorni.

 

Domani, venerdì 26 marzo, intanto, la cabina di regia sul Covid si riunirà alle ore 16 alla presenza del premier, Mario Draghi. Al centro dell'incontro, la presentazione del consueto report sul monitoraggio settimanale della pandemia, realizzato dal Comitato tecnico scientifico (Cts), l'eventuale variazione dei colori delle regioni, ma anche l'organizzazione della campagna vaccinale, che ha ora l'obiettivo dichiarato di arrivare alla somministrazione di 500 mila dosi al giorno entro metà aprile, come confermato dal sottosegretario alla salute, Pierpaolo Sileri. Contestualmente i dati che emergeranno domani saranno utili per iniziare a definire le norme che regoleranno la fase pandemica dopo Pasqua, visto che le misure restrittive in vigore, emanate dal decreto Covid, scadranno il 6 aprile e dovranno quindi essere riviste. Per Pasqua, inoltre, previsti sempre tre giorni di zona rossa nazionale, dal 3 al 5 aprile.