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Sileri a Un giorno da pecora: "Spero che in estate non si debba mettere la mascherina in spiaggia"

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Il sottosegretario alla salute, Pierpaolo Sileri, ospite della trasmissione radio Un giorno da pecora ha parlato degli sviluppi della pandemia nei prossimi mesi. "L’estate? In spiaggia mi aspetto che non sarà necessario indossare la mascherina", ha detto l'esponente del M5S a Rai Radio 1. L'estate, inoltre, è stata da lui definita come "il miglior vaccino contro il virus", stando anche all'esperienza dello scorso anno.

 

Inoltre il sottosegretario, in mattinata, ai microfoni di Sky aveva detto che "da metà aprile arriveremo a 500 mila dosi quotidiane di vaccini, dal momento che il sistema sta andando a regime. Da metà aprile, quando arriverà il vaccino Johnson&Johnson, quel mezzo milione di dosi quotidiane verranno garantite ai nostri cittadini". In merito al vertice europeo, al quale parteciperà anche il presidente Usa Biden, Sileri ha detto che "dove c’è un vertice di questa natura escono sempre buone notizie. Questa guerra contro il Coronavirus andrà avanti ancora per molti mesi. Immagino che questo vertice sia un grande passo avanti, anche per arrivare al punto che le multinazionali possano creare un cartello, un cartello buono, per un pan vaccino che possa andare a coprire tutte le varianti, ma che in fretta possa anche venir modificato, nel caso arrivi una variante, per garantire le necessità della popolazione mondiale. È inevitabile che si vada verso una soluzione del genere. Non c’è una possibilità che una sola industria possa garantire il fabbisogno della popolazione mondiale".

 

Sulle scuole, inoltre, ha specificato come ritenga "che immediatamente dopo Pasqua si potrà riaprire la scuola e si potrà tornare ai sistemi delle colorazione delle regioni. Anche nelle zone rosse, dopo aver controllato i parametri, le scuole possono riaprire fino alle medie. Non dimentichiamoci che adesso abbiamo la variabile in più positiva che è il numero dei vaccini fatti in più", ha concluso ai microfoni di Sky Tg 24.