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Salvini: "Astrazeneca non rispetta consegne, blocchiamo dosi che sono qui"

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"Aprile il mese della rinascita". E' l'augurio di Matteo Salvini che vede "il ritorno alla vita e quindi le riaperture". Salvini è pronto a tutto per far ripartire l'Italia. Il leader della Lega, è stato il primo ospite di Stasera Italia Speciale su Retequattro.

 

 

"Le riaperture sono l’unica possibilità per risorgere dopo Pasqua. Gli italiani stanno mostrando rispetto e spirito di sacrificio, ma aprile deve essere il mese della resurrezione. Stiamo lavorando in tutti i modi per avere i vaccini dall’estero, cominciare a produrli in Italia, e contando sul fatto che la curva scenderà, la bella stagione arriva, ad aprile riaprire. Un ritorno alla vita". 

Ha poi aggiunto che "L’Unione europea ha dimostrato un drammatico fallimento e come cittadini italiani ci aspettiamo che qualcuno paghi. Ma ora dobbiamo risolvere i problemi: AstraZeneca aveva promesso all’Italia 25 milioni di vaccini, ce ne hanno dati 5.

 

 

Ne hanno in magazzino in Italia 29 milioni: bene, li blocchiamo, finché non si risolve la situazione",  ha detto il leader della Lega, Matteo Salvini, a Stasera Italia Speciale riferendosi al caso di Anagni. "Inoltre, se il vaccino russo funziona in 56 Paesi del mondo e anche a San Marino, nel cuore dell’Italia, la rivalità tra Oriente e Occidente, la politica, non può tenere in ostaggio la salute: se funziona ci permettano di usarlo", ha concluso Salvini.

Il leader della Lega ha affrontato anche la situazione che si è venuta a creare in Lombardia, sollecitato dalla domanda di Barbara Palombelli. "Su 111 centri vaccinali" in Lombardia "ci sono stati problemi di ritardi in tre. È la prima regione italiana per vaccini, ha già dato la prima dose alla metà degli over 80, la Toscana è ultima per dosi di vaccino destinate agli over 80", ha affermato Salvini nel corso del programma di Rete4.