Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Nicola Zingaretti: "Non mi candido a sindaco di Roma"

  • a
  • a
  • a

Il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, a di "DiMartedì", su La7, intervistato da Giovanni Floris, ha parlato della situazione del Pd e dei suoi progetti futuri.

 

 

"Candidato sindaco di Roma? Io ho messo tutta l’anima sulla campagna anti covid, prima di tutto per salvare esseri umani, non per poi propormi per altri ruoli. Io sono presidente della Regione Lazio fino al 2023, ora mi auguro che questa comunità metta in campo altre risorse perché voglio continuare a fare il presidente del Lazio", ha affermato per poi continuare: "Sono stato il primo a dire che consideravo la candidatura di Virginia Raggi una minaccia per Roma, e lo dico ancora oggi, il mio giudizio non cambia".

"Io sopravvissuto al Pd? La cosa più importante è che è sopravvissuto il Pd, era morto quando l’ho preso nel 2018. Era sconfitto, diviso come noi, e io ho sempre avuto un obiettivo: un grande Pd in una grande alleanza. Quando ho capito che non era più possibile andare avanti ho passato il testimone e sono contento - ha aggiunto -. Ormai il paese ha declinato in negativo l’idea di partito come il partito del leader, il cambio continuo dei segretari è un problema ma è una patologia ancora più grande chi si fa il partito personale.

 

 

"Trovo allucinante la motivazione politica che ha dato Renzi per la sua uscita dal Pd, distruggere il Pd è fare un altro partito per togliere l’idea del soggetto di cambiamento al Pd, cosa che con il partito personale non potrà mai fare", ha detto ancora Nicola  Zingaretti. "Io non ci penso proprio ad andare via dal Pd - ha aggiunto -, io sarò un leale sostenitore di Enrico".

 

Ha poi argomentato che "per ricostruire le condizioni minime per andare avanti, per aprire una grande discussione, riunire un campo di forze alternative alle destre c’era bisogno di uno shock. Era palese che c’era una condizione viziata da un giudizio sulla leadership che non ci permetteva di stare più dentro l’agenda del paese - ha aggiunto -. Io ho rischiato e abbiamo vinto tutti, ho vinto anche questa volta perché oggi c’è un ottimo segretario che ha scelto una linea politica che condivido..