Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Vaccino Astrazeneca, con l'ok di Ema si ripartirà giovedì

  • a
  • a
  • a

La vaccinazione anti Covid attraverso il farmaco Astrazeneca con tutta probabilità riprenderà a partire dalla giornata di giovedì 18 marzo. Ne hanno parlato anche il premier Mario Draghi e il presidente della Repubblica francese, Emmanuel Macron, che si sono sentiti per uno scambio di vedute dopo la decisione dello stop cautelativo delle somministrazioni, avvenuto anche in Italia e Francia. Giovedì, infatti, è prevista la conclusione dell'analisi supplementare condotta dall'Agenzia Europea per i medicinali (Ema) e in caso di conclusione positiva, i due Paesi faranno ripartire speditamente la campagna vaccinale tramite Astrazeneca. L'agenzia Ansa spiega che stando a quanto trapelato da fonti di Palazzo Chigi, a seguito della sospensione, nella giornata di oggi (martedì 16 marzo), sono stati effettuati approfondimenti anche da parte della struttura del Commissario straordinario emergenza Covid, Francesco Figliuolo.

Oltre al pronunciamento dell'Ema, dunque, ci sarà anche quello dell'Aifa e in caso di ripresa della campagna vaccinale, il rallentamento degli ultimi giorni dovrebbe essere "assorbito" nel giro di un paio di settimane, anche grazie all'incremento della quantità di vaccino Pfizer che dovrebbe essere di oltre 700 mila dosi. L'Ema sta conducendo una analisi "estremamente rigorosa" sugli eventi degli ultimi giorni e sta valutando tutte le reazioni sospette, caso per caso. Lo ha confermato il direttore esecutivo, Emer Cooke.

La situazione è stata presa "molto sul serio" e sono stati coinvolti anche esperti di trombosi per capire se ci possono essere collegamenti con la somministrazione del vaccino anti Covid. "Prendiamo la situazione molto sul serio - ha dichiarato Cooke - Ad ora noi siamo fermamente convinti che i benefici di Astrazeneca superino gli effetti collaterali e attualmente non ci sono indicazioni di correlazione". E ancora: "Fino al 10 marzo ci sono stati 30 casi di eventi tromboembolici riportati su quasi 5 milioni di persone vaccinate con Astrazeneca", ha concluso Cooke.