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Vaccino, liste di riserva nelle Regioni contro lo spreco delle dosi

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Le Regioni non devono assolutamente sprecare dosi di vaccino anti Covid. La struttura Commissariale per l'Emergenza sposa con decisione questa linea e a breve darà chiare indicazioni. L'obiettivo è quello di "evitare il rischio dello spreco di dosi". Troppo spesso, infatti, accade che chi ha un appuntamento per il vaccino non si presenti e quindi il rischio è che in quel caso il farmaco vada buttato, visto che non è possibile la conservazione. L'ipotesi su cui sta lavorando la struttura commissariale è quella di chiedere alla Regioni di stilare delle liste di riserva da utilizzare in caso di rinuncia alla somministrazione da parte di singoli cittadini.

Potrebbero esserci dunque residenti contattati all'ultimo minuto per sostituire un paziente che non si è presentato. Ovviamente si attingerebbe alle liste dei giorni successivi, convocando chi ne ha diritto. Ogni Regione valuterebbe caso per caso. Considerando che accelerare la campagna vaccinale è considerato fondamentale nelle prossime settimane, il chiaro obiettivo è quello di non dover gettare via dosi, come purtroppo è accaduto nei giorni scorsi in diverse regioni. Fino ad ora i centri vaccinali si sono organizzati autonomamente per non sprecare farmaci, ma adesso dovrebbe arrivare una indicazione generale.

Intanto nel nostro Paese sono stati superati i due milioni di italiani vaccinati in maniera "completa", quindi a cui è stato somministrato anche il richiamo. Per l'esattezza sono due milioni 3.391 (dato ore 12 di lunedì 15 marzo). Sono invece 6 milioni 715.732 le persone a cui è stata inoculata almeno una dose. La fascia d'età con il maggior numero di vaccinati è diventata quella degli 80-89enni. Il commissario straordinario per l'emergenza Covid, Francesco Paolo Figliuolo, vuole aumentare al massimo la velocità della campagna vaccinale fino ad arrivare alla somministrazione di mezzo milione di dosi ogni giorno. L'obiettivo è vaccinare entro il mese di settembre l'80% della popolazione italiana.