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Covid, Locatelli: "Contagi giù dopo Pasqua grazie alle nuove regole"

Franco Locatelli, direttore del Css

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Contagi giù dopo Pasqua per effetto delle nuove regole. E' Quanto si aspetta il professor Franco Locatelli, presidente del Consiglio superiore di sanità:, che in un'intervista al Corriere della Sera ha parlato di ciò che ci si aspetta dopo le festività.  La chiusura di tre settimane, spiega, permette in una "logica di massima cautela" di "trovarci in una situazione epidemiologica più favorevole dopo Pasqua. Al primo posto c’è la tutela della salute, ma è evidente che esiste anche una crisi economico-sociale da non sottovalutare. Ecco perché resto convinto dell’utilità del principio della proporzionalità e dell’adeguatezza degli interventi".

La preoccupazione, prima della nuova stretta del governo, erano le varianti:  "Vi era certamente il timore legato alla diffusione di varianti connotate da maggior potere contagiante, e l’analisi costante dell’evoluzione della curva epidemiologica ha esattamente lo scopo di intercettare cambiamenti predittivi di impatto sui servizi sanitari, quali, ad esempio, l’occupazione di posti letto nelle terapie intensive. In questa logica, si è valorizzato il criterio dell’incidenza cumulativa a 7 giorni superiore ai 250 casi ogni 100.000 abitanti come parametro addizionale utile a identificare in maniera più tempestiva tutti i contesti territoriali connotati da maggior circolazione virale".

 

Il professore ha affrontato anche il tema del momento. Ossia la paura per il vaccino Astrazeneca dopo che si sono diffuse le notizie di effetti collaterali preoccupanti e dopo l'apertura di inchieste sulla morte di militari o docenti, in Sicilia e Piemonte. Va rifiutato il siero? "Nessun dubbio a rispondere no, non dobbiamo rifiutare", ha esortato il presidente del consiglio superiore di sanità che ha aggiunto: " Milioni di persone in Europa lo hanno ricevuto senza sviluppare problemi e questo dato rassicura sul profilo di sicurezza, così come anche su quello degli altri oggi disponibili. Il vaccino AstraZeneca contribuirà a proteggerci dall’epidemia". "Come presidente del Consiglio superiore di sanità non ho esitazione a dire che è indispensabile procedere con tutti gli approfondimenti necessari - spiega - In un Paese sanitariamente così evoluto come il nostro, quando arrivano segnalazioni di incidenti gravi o fatali devono essere messe in atto tutte le misure per capire le cause. Il ritiro precauzionale del lotto cui apparteneva la dose somministrata dimostra l’efficienza del sistema di farmacovigilanza".