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Covid, Galli: "La terza ondata farà molti morti. Vaccinare il più possibile"

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La terza ondata farà molti morti e purtroppo è già partita. Va fatto di tutto per cercare di fermarla. E' l'estrema sintesi di una intervista rilasciata da Massimo Galli, responsabile del reparto malattie infettive dell'ospedale Sacco di Milano, all'Agenzia AdnKronos. Il professore spiega che occorre "vaccinare, vaccinare, vaccinare. Soprattutto in questo momento in cui la pandemia impenna verso l'alto: ciò che importa sopra ogni cosa è proteggersi". Galli ribadisce per l'ennesima volta che per cercare di rallentare l'ondata e per evitare le chiusure che sono "dolorose per tutti"  serve "vaccinare molte persone".

Affronta anche la vicenda del ritiro del lotto di Astrazeneca e spiega che "il vaccino ha dato comunque una prestazione più che sufficiente per garantire una risposta immunitaria alla grande maggioranza delle persone giovani e sane o alle meno giovani ma in buona salute. Personalmente, se non avessi fatto già la vaccinazione, e se, con le informazioni attuali, mi avessero proposto oggi di fare il vaccino Astrazeneca, l'avrei fatto senza esitazione". Naturalmente a causa del lotto sospeso "era prevedibile che si registrassero rinunce alla vaccinazione. Purtroppo questa vicenda è stata quanto di più intempestivo potesse capitare. Su 10 milioni di vaccinati con un qualsiasi vaccino - spiega Galli all'Adnkronos Salute - è praticamente certo che nell'arco dei sei giorni successivi alla vaccinazione si verificheranno sei decessi per morte improvvisa. Ma sono sei decessi che su 10 milioni di persone si verificano sempre, indipendentemente dal fatto che ci sia stato o no il vaccino". Si tratta di "eventi attesi. Ci sarà, su un numero dato di persone, un certo numero di infarti, di ictus e così per le diverse patologie".

 

Secondo Galli è fondamentale informare che "le coincidenze non solo esistono ma sono previste. E a fronte delle coincidenze bisogna tenere i nervi molto saldi e capire che si tratta solo di coincidenze. Non possiamo evitare che resti nell'uomo della strada un dubbio, ma questo, purtroppo, è profondamente sbagliato". Quindi non avere paura di sottoporsi al vaccino e tener presente che è il metodo più efficace per cercare di limitare la diffusione del Covid 19