Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Covid, congedi parentali e bonus baby sitter. Arrivano altri 290 milioni

  • a
  • a
  • a

Il governo rafforza le misure a sostegno delle famiglie in crisi per l'emergenza Covid e in particolare per quelle che hanno bisogno di seguire i figli costretti alla didattica a distanza. In arrivo altri 290 milioni per congedi parentali e bonus baby sitter. Nel decreto legge approvato il 12 marzo dal governo ci sono misure che vengono incontro a questa categoria di lavoratori. Ne ha parlato il premier Mario Draghi a margine della visita all'Hub vaccinale di Fiumicino: "Abbiamo deciso di garantire il diritto al lavoro agile per chi ha figli in didattica a distanza o in quarantena". Nel decreto si è tenuto conto anche di coloro che non possono lavorare da casa. "Sarà riconosciuto l'accesso ai congedi parentali straordinari o al contributo baby sitter".

 

 

Nello specifico è stato reintrodotto il diritto allo smart working per chi ha figli sotto ai 16 anni. I congedi saranno pagati al 50% della retribuzione per chi ha figli sotto i 14, senza retribuzione per chi li ha dai 14 ai 16. I congedi parentali con causale Covid avranno valenza retroattiva. Sono scaduti alla fine del 2020 e adesso con i nuovi fondi potranno ripartire dal 1 gennaio. Il senso della misura è stato spiegato dal ministro degli Affari regionali Mariastella Gelmini con un Tweet "Dal Consiglio dei ministri via libera immediato alle risorse per finanziare i congedi parentali. Questa mattina i presidenti di Regione avevano chiesto al governo contestualità tra nuove restrizioni e aiuti alle famiglie. Il Cdm ha dato loro una risposta precisa e immediata".

 

 

Il premier Draghi durante la visita all'hub vaccinale di Fiumicino ha parlato anche dei ristori alle partite Iva spiegando che arriveranno "in forma più semplice e immediata, senza criteri settoriali". Per la prossima settimana ha annunciato il premier dovrebbe essere approvato un decreto con gli aiuti economici alle imprese e alle famiglie.