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Covid, Draghi: "Vaccini più veloci e aiuti per smart working e partite Iva | Video

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"Arriveremo a iniettare 500 mila dosi al giorno". Lo ha detto il presidente del Consiglio Mario Draghi nella conferenza stampa a margine della visita all'hub vaccinale di Fiumicino che si è svolta nel primo pomeriggio del 12 marzo. "Ho preso un impegno con i cittadini ed è quello di dare nuovo vigore alla campagna vaccinale", ha detto il premier che ha rivelato come il piano per immunizzare più italiani possibile e nel più breve tempo prevede somministrazioni non solo negli ospedali ma anche nei posti di lavoro, nelle stazioni, nei parcheggi e nelle palestre.

 

 

Poi il presidente del Consiglio ha dato i dati sulla campagna vaccinale degli ultimi giorni. "Solo nei primi undici giorni di marzo è stato somministrato quasi il 30% di tutte le vaccinazioni fatte fino all’inizio di questo mese: è il doppio della media dei due mesi precedenti. Il ritmo giornaliero attuale è di circa 170.000 somministrazioni al giorno". L’obbiettivo - ha detto - "è triplicarlo presto". Poi ha spiegato il piano: "Il nostro obbiettivo, in accordo con il ministro della Salute, Roberto Speranza, il capo della Protezione Civile, Fabrizio Curcio, e il Commissario straordinario all’emergenza, Generale Francesco Paolo Figliuolo, è quello di utilizzare tutti gli spazi utili disponibili per le vaccinazioni. Ci si potrà vaccinare non solo negli ospedali, ma anche nelle aziende, nelle palestre e nei parcheggi come questo di Fiumicino. In Italia sono già operativi 1.694 siti vaccinali fissi e altri verranno individuati".

 

 

Draghi ha anche affrontato il tema degli aiuti alle imprese e alle famiglie in difficoltà per la pandemia. "Per venire incontro alle esigenze delle famiglie, abbiamo deciso, già nel decreto legge di oggi, 12 marzo, di garantire il diritto al lavoro agile per chi ha figli in didattica a distanza o in quarantena". Chi non potrà lavorare in smart working avrà diritto a congedi dal lavoro e bonus baby sitter. Per la prossima settimana - ha annunciato - premier è in arrivo il decreto con tutte le altre misure di sostegno all'economia: "I 32 miliardi già autorizzati sono interamente impegnati. Ma non basta. Ho intenzione di proporre al Parlamento, in occasione della presentazione del Documento di Economia e Finanza, un nuovo scostamento di bilancio. Le misure previste nel decreto legge sono corpose, coprono una platea più ampia e arriveranno rapidamente". Tra le misure il prolungamento della cassa integrazione, un più ampio finanziamento degli strumenti di contrasto alla povertà, e aiuti per le partite Iva. I cosiddetti ristori che, ha promesso il presidente del Consiglio,saranno riconosciuti "in forma più semplice e immediata, senza criteri settoriali".