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Siena, elezioni suppletive: nel Pd c'è Enrico Letta per il posto lasciato libero da Padoan

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Elezioni suppletive a Siena, c'è Enrico Letta quale possibile candidato del Pd per il seggio lasciato libero da Pier Carlo Padoan. Dopo il nome dir Giuseppe Conte, quindi, c'è quello di un altro ex premier e da oggi candidato alla segreteria del Pd. Letta, infatti, ha sciolto nella tarda mattinata la riserva sull'accettazione della corsa alla guida del Nazzareno, avvenuta attraverso un video pubblicato sul proprio profilo Twitter.

 

Il nome di Letta sarebbe accettato anche dai vertici regionali e cittadini del partito, solitamente poco inclini ad accogliere figure "paracadutate" dalla segreteria nazionale. Una dinamica, questa, che si era verificata anche con il nome di Giuseppe Conte. L'eventuale elezione di Letta in parlamento sarebbe propedeutica anche alla corsa alla guida del Pd, in vista del congresso che si terrà in autunno. Il voto per le elezioni suppletive del collegio uninominale di Siena avverranno tra il 15 settembre e il 15 ottobre, come stabilito dal decreto recentemente varato dall'esecutivo, che riguarda anche il rinnovo dei consigli comunali in scadenza.

 

Il ritorno di Letta nella vita del partito, dopo il volontario allontanamento seguito alla fine del governo da lui presieduto nel febbraio 2014 ad opera dell'allora segretario dem Matteo Renzi, è stato accolto in maniera entusiastica dai maggiori esponenti del Pd. A cominciare da Nicola Zingaretti, fresco di dimissioni dalla guida del Pd. "Sono contento che Enrico 
Letta abbia sciolto la riserva in positivo. Le sue mi sembrano parole molto sagge e molto giuste. È un primo passo, ma nella direzione giusta: ripartire dalle idee, dai contenuti, dai valori del Pd, e la richiesta è di farlo in piena trasparenza. In parte era quello che mi auspicavo accadesse: mettere da parte polemiche, liti e rischio di implosione e rilanciare la funzione del Pd, che continuo a credere sarà fondamentale", ha commentato il governatore del Lazio.